martedì 3 aprile 2007
Non c'era nulla da temere e nulla da dubitare
Jumped in the river, what did I see?
Black-eyed angels swam with me
A moon full of stars and astral cars
And all the figures I used to see
All my lovers were there with me
All my past and futures
And we all went to heaven in a little row boat
There was nothing to fear and nothing to doubt
* * * * * * * * * * * * * ** * * * * * * * * * * * * *
Mi sono tuffato nel fiume e cosa ho visto?
Angeli dagli occhi neri nuotavano con me
Una luna piena di stelle ed auto astrali
E tutte le cose che vedevo di solito
Tutti i miei amori erano la con me
Tutti i miei passai ed i futuri
E andavamo in paradiso su una piccola barca a vapore
Non c'era nulla da temere e nulla da dubitare
* * * * * * * * ** * * ** * * * * * * * * * * * * * * *
lunedì 2 aprile 2007
venerdì 30 marzo 2007
Morat:Cultural Learnings of France for Make Benefit Glorious Nation of Kalabristan Part I
Farò dei brevi reportage sulla Francia e sulle curiose abitudini di un popolo che si sente in migliore sulla faccia della Terra.
Ho deciso questo durante una fondamentale defecazione qualche giorno fa e nulla dico nulla mi distoglierà dal mio intento didattico nonchè didascalico(si vede che ho bevuto eh?).
Puntata I
Titolo: I francesi e l'igiene del culo
I rancesi ci tengono molto all'igiene del sedere.Pur essendo classificabili nel genere umano come Bidéprivi, la popolazione ci tiene tanto all'igiene tanto da commercializzare enormi cataste di carta da culo.Io, single, abituato all'uso del bidet, in fase di spesa settimanale acquistavo il mio bel pacco di Foxy 4 rotoli.Qui ho acquistato un pacco piccolo:20 rotoli.
Insomma qui cagano na cifra.E si nettano le pudenda abbondantemente.
Carta da culo formato esercito.
Dalla valle dei Morti è tutto, buona serata a tutti.
Eccolo...
Un grazie a jimenez che ha reso possibile tutto questo.
PS: Mayhem, o brother, where art thou? (AKA: ndù si?)
giovedì 29 marzo 2007
martedì 27 marzo 2007
Riceviamo e volentieri pubblichiamo...(AKA quei gran figli di puttana della omnitel)
| Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove "funzionalità": ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale, una sorta di segreteria telefonica (al costo di 0,29 Euro a chiamata) attivato automaticamente a tutti coloro che non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti). Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a e il telefono è spento sentirete una voce che vi dirotterà al nuovo servizio. CHE NESSUNO VOLEVA!!! Per disabilitare questa funzione basta telefonare due volte al numero gratuito 42070 e digitare: nella prima chiamata 8-1-1 e nella seconda chiamata 8-2-1 (così come indica la voce guida) Così evitiamo di far pagare i 29 centesimi a chi c'ha cercato senza trovarci! Se lo facciamo tutti riusciremo a non incappare in questo ennesimo tranello rivolto ai consumatori. |
lunedì 26 marzo 2007
giovedì 22 marzo 2007
mercoledì 21 marzo 2007
martedì 20 marzo 2007
lunedì 19 marzo 2007
sabato 17 marzo 2007
musique
e non dite che vi non vi penso....
venerdì 16 marzo 2007
mercoledì 14 marzo 2007
La morte che vive - halloween
Guarda il Liffey e nutre le branchie della nostalgia, che in quanto branchie, respirano solo al contatto visivo dell’acqua. E’ solo guardando acqua in movimento che placa i suoi pensieri. E’ solo guardando acqua in movimento che si rasserena. Ha un’indole opposta a quella della principessa protagonista della antica canzone salentina. Il ramingo glielo diceva sempre.
E’ Halloween ed i suoi occhi sono beaucoup luminosocchiosi. Piange alle luce dell’ultima winston.
E’ Halloween, due anni esatti dall’incidente: Arwen ed il ramingo sull’asfalto, in un silenzio mostruoso, due delfini arenati su una spiaggia. Lei ricorda solo il colore del cielo visto dalla lettiga dell’ambulanza : un cielo così bianco, un cielo di ghiaccio. Ricorda lacrime mute sperando nella buona sorte del ramingo. Non ricorda alcun suono. Forse proprio per questo il suo sogno ricorrente è muto.
E se la vita ha almeno un minutissimo senso, le loro onde celebrali si stanno incontrando in qualche posto, forse in un punto della frastagliata costa atlantica della Francia, così come la videro insieme dall’aereo Roma-Dubino.
E se la vita ha un fottutissimo senso, lui starà ascoltando Automatic for The People dei R.E.M.
Lei lo mette su ora. E’ un disco che sgonfia la morte. Gli archi arrangiati da John Paul Jones tolgono alla morte gli spasmi, i fluidi, le viscere, il sangue rappreso e raggrumato.
Le tolgono il mantello nero, la falce, gli occhi ciechi. Rimane uno scheletro.
(e tu lettore non provare a guardarmi con quella faccia , anche perché, se mi va, a questa storia do un lieto fine)
Questo disco raggela in morte la morte, pensa Arwen. E non fa paura: così è normale, pensa Arwen. Cosi’ la morte è un party di Halloween.
Arwen spera che le branchie della nostalgia acquatica funzionino in questo momento anche per il ramingo, che quelle filastrocche acustiche dei R.E.M. non gli impediscano di percepire bellezza nell’accettare la fragilità, la sua fragilità. E a non averne paura. (Lettore, te lo ripeto, non ci provare)
Su una spiaggia con la sabbia bianca è sorta la luna. La luna è quasi piena. Sembra una poppona che si strizza una tetta. Il mare ha un colore bianco-latte.
La luna è sorta dal pezzo di dolomiti che domina Diamante. Quel monte, così alto, così brullo, così spoglio. Ha ascoltato quel disco. Ha provato a non respirare, ma non ce l’ha fatta. Ha pensato di fare un bagno, ma l’acqua era beaucoup fredda. Ha goduto nell’essere strambo come quell’uomo sulla luna, ma è durata poco.
Vorrebbe fermare tutto, vorrebbe fosse possibile inverare la promessa di una vecchia canzone di Hendrix , che il sole domani si rifiuti di sorgere, che tutto rimanga come è ora, le scaglie galak del mare e lo zucchero a velo della sabbia, gli archi di John Paul Jones e la bottiglia di falanghina riversa sulla battigia, che non ci sia più un San Lorenzo, che le comete e le stelle cadenti abbiano paura di cadere nel mare, che gli abitanti di tutte le loro città
sentano per un attimo quella solitudine
vedano esattamenteno quel cielo
quella luna
volgano lo sguardo all’insù
Cosenza, Napoli, Roma, Dublino
Arwen, così irreale
è lì, sulla spiaggia, senza stivali neri, calze nere, giubbotto di pelle nero, capelli tinti di nero
ma ballerine bianche, jeans chiari, maglietta bianca con scritta CK, la coda dei capelli che ondeggia alo stesso ritmo delle tette mentre dondola la testa masticando le parole di man on the moon
Il ramingo fa l’unica cosa possibile a questo punto, compie l’unico reale gesto di affetto: la guarda mentre guarda il mare.
Arwen, so unreal , come proiettata su un telo da un vecchio proiettore.
Non vorrebbe allontanarla
riavvolgere il telo
che si richiudesse e sparisse tutto via
Vuole ballare con Lei.
Così fa.
Sfida la legge
Sfida la legge per cui le storie lette o scritte siano più tristi della vita.
Solo la vita baby, seul la vie c’est si triste.
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E’ gelida Firenze la mattina in bici. Pare Aosta. Con una nebbiolina che rende tutto così uguale.
Ma il campanile di Giotto è così rosa.
Il campanile di Giotto è il plateau rosa.
martedì 13 marzo 2007
lunedì 12 marzo 2007
how to appear completely (and [easily] be found)
ma mi raccomando tuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoatt
accatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattaccatotuttoattacca
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domenica 11 marzo 2007
Innominabile, i miei ossequi...
Domenicalia
Qui la domenica è figlia di mamma paranoia: tutti i negozi chiusi salvo i soliti musulmani che se ne sbattono se il Signore il 7° giorno si è riposato etc etc.
Io di solito la domenica dormo come un ghiro e poi esco a girellare.Oggi forse è previsto un giro in Germania, ad Heidelberg.Non so.
Io sto bene, in salute fisica intendo, quella mentale un pò meno.
Tutto procede nel verso in cui volevo, ma spero presto di riprendermi.Quello che mi continua a fottere è l'alzataccia mattutina con annesso stress da riunione di staff.Oramai ho realizzato che è quello a fottermi le cervici per tutta la giornata.
Dovrei reagire, ma ho deciso che questa settimana riprendo con l'esercizio fisico al costo di un collasso in palestra.L'estate è prossima e io non posso fallire anche quest'anno la prova costume.
Il motto sarà + BALSA - BOLSO
Chi vuole capire, capisca.
Dal vostro inviato in Mortilandia, a voi studio.
sabato 10 marzo 2007
venerdì 9 marzo 2007

e che fortuna strana stasera che il napoletano di rossopomodoro mi ha regalato +++ proprio così, per caso, mentre lo incontravo al distributore di sigarette e cartine. che fortuna strana che mi è capitata in questi giorni inconsapevoli di marzo.
lavorare e tutto ma che poi mi prende la smania e non mi fa respirare. come mi ha insegnato tania, suo malgrado. il lavoro che mi prende non mi lascia un minuto. e quel minuto che mi lascia non ho voglia di fare nulla se non nulla.
con il centoventicinque sfrecciare nei viali inconsapevole e quasi felice.
accoltellare i giorni e non sapere descrivere tanto bene le cose.
come questa fissa che mi è preso e di far ordine. buttare tutto. letteralmente. le cose che non servono e sono superflue. le cose. quelle che rimangono e mi viene in mente quando quella volta insieme a pasquale eravamo sul lungomare all'altezza del lido azzurro e c'è una uno grigia parcheggiata sul marciapiede e da sotto la macchina esce una scritta sul pavimento che fa SOLO COSE. in uno stampatello essenziale sulle mattonelle multiple di quadrati in spray blu. e pensai che cazzo era bellissima come scritta. e già mi domandavo chi diavolo l'avesse potuta scrivere. a chi era venuto in mente. e non ci perdiamo. eppoi ad un tratto è arrivato un tipo che si ficca nella macchina e va via. e la scritta recitava solo cosenza. ma questa è un'altra storia.
perchè quella di ora è la storia del disordine che vuole diventare ordine e della roba che c'è da buttare per fare ordine per fare infinito. ferro immagina l'infinito oltre l'universo bianco. per questo ho chiesto a jimenez di mettere lo sfondo bianco in mancanza d'altro per ora.
firenze giovedì otto marzo 2007
mercoledì 28 febbraio 2007
pandora / 2
lunedì 26 febbraio 2007
venerdì 23 febbraio 2007
work work work
Torno adesso dal lavoro, e vi dico che pianopiano sto entrando a far parte della giostra.Mi sono abbastanza integrato, ovvro comincio a fare il paraculo con le infermiere, ed il capo mi ha mostrato apprezzamento.
Sono sempre motlo stanco, lavoro veramente assai, ma alla fine vi dico che non è male, cresco ogni giorno di più.
IN ALTRE SANGUINOLENTE NIUS:
Oramai ho fatto anche io la mia lista operatoria,c'è qualche tipa che mi fa sangue.Colposcopia in vista.
Stasera esco non so dove vado ,anche perchè come al solito sono stanco.
Ah, per la musica, ascoltate questo.
From wittgenstein.it
Adesso tutti a dire che è colpa della sinistra radicale. Come se non fosse ovvio che la sinistra radicale fa la sinistra radicale. Come affidare il neonato a suo fratello di tre anni, e poi meravigliarsi che l'ha chiuso nella lavatrice.
La "sinistra radicale" in Italia è composta da due gruppi di persone. Persone ragionevoli e intelligenti che hanno posizioni diverse su alcune implicazioni di una politica di sinistra, e fanatici, sciocchi, indignati in servizio permanente, egomaniaci e fascisti di sinistra. Negli altri paesi dell'Occidente i secondi sono una minoranza irrilevante che i partiti riformisti non sanno ricondurre alla ragione, e i primi esprimono i loro dissensi nel contesto dei suddetti partiti.
In Italia, i suddetti partiti non sono capaci. Non solo non sanno attrarre i militanti della sinistra radicale, ma sono uno stimolo al loro ingrossamento. In Italia i fanatici, sciocchi, eccetera, si moltiplicano, con l'alibi delle mediocrità esibite dai partiti maggiori. E le persone ragionevoli non trovano nei suddetti partiti niente che dia loro il senso di un interesse comune, di una visione a cui sacrificare i dissensi secondari.
Quindi non venite a dire che è colpa dei partiti della sinistra radicale: la sinistra radicale in Italia è nutrita dai partiti della sinistra moderata e dalla loro inettitudine
mercoledì 21 febbraio 2007
LAVOISIER
prego gli altri coposter di essere pazienti e di evitare di toccare le impostazioni per qualche giorno...
il blog ovviamente funziona e funzionerà al 100x100 senza problemi. prima durante e dopo la cura.
PS:
grazie jimenez per l'aiuto.
****
Nulla si crea, nulla si distrugge. Tutto si trasforma.
lunedì 19 febbraio 2007
In effetti avevamo amici alle barbados...
domenica 18 febbraio 2007
Est un truc
Mi sono rifatto crescere il pizzo.
Come nei momenti di cambiamento, ho deciso che mi faccio ricrescere quel pò di barba, che mi dona e che mi altera il viso.
Poi lo taglierò, ma quando sei nella burrasca devi assumere un aspetto differente, per evitare che qualcuno ti riconosca.
Mi sono stabilizzato, se possiamo dire così, sul lavoro, adesso ho un ruolo più definito anche se il tempo ci vuole affinchè mi metta tranquillo per bene.
Per adesso va così, poi vedremo.
Per il resto mi sto divertendo, per certi versi sono tornato a fare vita da studente, anche se con le limitazioni di orario dovute al lavoro, mi rendo conto che sono rimasto quello stronzetto goliardico che ero, solo che adesso ho come si dice lo know how per poter dire la mia su tutte le situazioni, quindi mi diverto di più e con maggiore coscienza.
Strasburgo è un bel posto.
Pieno di ricchioni, ma un bel posto.
Dalla Mitteleuropa è tutto, a voi studio.
venerdì 16 febbraio 2007
giovedì 15 febbraio 2007
mercoledì 14 febbraio 2007
venerdì 9 febbraio 2007
Strassss
COMUNQUE
qui in mitteleuropolandia le cose vanno bene, il lavoro è molto duro ed impegnativo, ma anche se è solo la prima settimana,sta dando qualche minuta soddisfazione.
La città è bella e la gente fredda come dei cetrioli surgelati sul pack antartico.
Io sono perennemente stanco quindi non ho molto mordente, ma si tratta di abituarmi ai nuovi orari.Conto di rompere il cazzo a più non posso appena mi riprendo un pò.
Per il resto nada.
Ah, ragazzi, quanto è dura immigrare.Durissima.Problemi ogni santo giorno.
Ma io sono un duro e gli spacco il culo a tutti.
Fosse vero.
Dalla mitteleuropa è tutto a voi studio.
giovedì 8 febbraio 2007
mercoledì 7 febbraio 2007
domenica 4 febbraio 2007
New life
Oggi c'è il sole.Tra poco doccia e colazione, poi giretto in centro.Come in qualsiasi provincia del mondo.
Domani prendo servizio, e ancora non so cosa farò di preciso.Iari mattina sono andato, ma ho visto che il primo collega si è fatto vivo non prima delle 8 e 30, come in Italia.
Dalla profonda Alsazia a voi studio.
venerdì 2 febbraio 2007
mercoledì 31 gennaio 2007
martedì 30 gennaio 2007
Prima di un lungo viaggio
Let me tell you something you already know. The world ain't all sunshine and rainbows. It is a very mean and nasty place and it will beat you to your knees and keep you there permanently if you let it. You, me, or nobody is gonna hit as hard as life. But it ain't how hard you hit; it's about how hard you can get hit, and keep moving forward. How much you can take, and keep moving forward. That's how winning is done. Now, if you know what you're worth, then go out and get what you're worth. But you gotta be willing to take the hit, and not pointing fingers saying you ain't where you are because of him, or her, or anybody. Cowards do that and that ain't you. You're better than that!
Solo i pesci morti seguono la corrente.Fra 2 giorni non sarò più in Italia.Sto cercando di farmi coraggio, di affrontare le cose.Sto cercando di resistere ai colpi."Ma come, non sei contento che te ne vai?" mi dicono molti.Non sono contento perchè sono 10 anni che me ne vado in continuazione, me ne sono andatao di casa, me ne sono andato da Roma,me ne vado dalla Valle degli Orti,ne ne riandrò via da Strasburgo.Sono 10 anni che va così.10 anni ragazzi.Mezza vita cazzo.
Ho fatto la lista delle robe che devo portarmi dietro.La mia vita fatta di liste di cose.La verità è che ho paura e ancora una volta devo salire sul fottutissimo ring della vita a combattere per un avvenire migliore, il MIO di avvenire, per quello della mia futura moglie, dei miei futuri figli.Devo salire su questo cazzo di ring e combattere fino all'ultimo, non cadere mai oppure se mi dovesse capitare di cadere, rialzarmi subito.Non mollare, mi ripero la notte, quando mi sveglio perchè ho i pensieri.Vorrei piangere ma ho finito pure le lacrime.
Devo farmi forza, alzare lo sguardo, fiero di cosa sono diventato,e pensare che essere quello che sono, partendo da un piccolo paese della Calabria, deve farmi solo sentire grande.
Io tra due giorni divento tecnicamente un IMMIGRATO.
IMMIGRATO.Come la buonanima di mio nonno, che si è fatto 15 e passa anni di Venezuela per diventare quallo che è diventato e fare quello che ha fatto.E tocca pure a me, che fisicamente sono di quanto più distante ci possa essere da lui.Lo penso spesso mio nonno ultimamente, e gli chiedo di darmi la forza di fare tutto quanto e bene, pechè il mio cognome, che è anche il suo, un giorno possa essere sulla bocca di quanta più gente come ottimo professionista, come uno bravo.Mi basta un bravo.Io mi spacco la schiena e mi faccio 1000 chilometri per un BRAVO.
Non mollare, Mayhem,non mollare.
venerdì 26 gennaio 2007
Cambiamento
perchè non si è mai uguali,neanche da un giorno all'altro
per la diversità
perchè io non sono come ieri e non sarò come domani
sono come sono
sono
giovedì 25 gennaio 2007
martedì 23 gennaio 2007
venerdì 19 gennaio 2007
mitteleuropa here i come
Sono a Strasburgo e mi sono installato: come un virus malvagio nel cuore di un sistema operativo, adesso sono in parte franzoso: ho un conto bancario, un indirizzo, un telefono franzoso, una tessera universitaria.Insomma, pare che pure stavolta non mi sono perso.
IO NON MI DEVO PERDERE.IO NON MI DEVO PERDERE.IO NON MI DEVO PERDERE.
Me lo ripetevo stamattina, quando affrontavo da solo le strade buie di questa nuova città;e me lo sono ripetuto ieri sera quando arrivato in Germania mi sentivo dire che i treni per la Francia erano soppressi, il tutto in tedesco.La mia prontezza di spirito non mi ha fatto scoraggiare e dopo 1 siga ho sedotto una italiana che come me doveva arrivare pure lei a Strasburgo:voilà, smezzato taxi!!!!!
IN ALTRE NEWS:
complimentoni all'Architetto, che paperoghescamente come al solito si é (distinto tra gli altri) .Sono orgoglioso, e dico sul serio, di questo ragazzo.Te lo meriti, man.
A jimenez: mi delucidi in pvt la corrispondenza?
Dalla mitteleuropa é tutto, a presto.
essere quasi più felice che della laurea.
che i gradini sono finiti. quei gradini di quella scala di cui mi parlava mio padre. un gradino per ogni anno scolastico. a cominciare dalla prima elementare. e mio padre spiegava ed io che avevo cinque anni. il tempo che passa. spiegava a suo figlio la strada da imboccare, la strada giusta. e la strada, spiegava giosuè, spesso è in salita perchè non ti regala niente nessuno. mi diceva ed io immaginavo la scala che c'è per salire per andare da nonna che era anche l'unica scala che conoscevo. la ricostruivo mentalmente come ora, investita da una luce blue klein che affievoliva sulle pareti. ed ascoltavo giosuè dirmi che scuola veniva dopo le elementari e cosa c'era alla fine delle medie. e poi un gradino dopo l'altro si saliva ed il l'ho sempre immaginata come. con i primi tre gradini che fanno angolo e con le alzate di venti centimetri. mica facili da fare. e si potrebbe dire che io da quella scala ci sono anche caduto a capitombolo una volta ma questa è un'altra storia. e della scala di mio padre me ne ricordavo sempre alla fine di ogni anno scolastico e poi anche dopo ogni esame all'università. che poi alla fine delle scale ci sarebbe stata la laurea. solo che nella vita poi gli esami non finiscono mai ed allora solo oggi con il nome di architetto preso, mi sento davvero al colmo della scala. non ci sono più gradini. solo io che ora sono architetto e domattina alle otto andrò in studio a lavorare. la mia vita che prende forma.
e volevo qui ringraziare quel giosuè di allora e di ora che mi ha indicato la retta via e che, anche se quel giorno non me lo disse, mi è stato sempre accanto, ancora avevo bisogno.
firenze martedì sedici gennaio 2007
si mentre domattina sempre sveglia presto per l'esame di stato. esame che mi prende in contropiede che non sapevo della sua esistenza e l'ho scoperto tipo un due, tre anni. che ci sarebbe stato questo esame a metà tra l'incubo e la pagliacciata che non si è mai capito bene. se devi affrontare una campagna facile, preparati come se fosse difficile. se devi affrontare una campagna difficile preparati come se fosse facile. ed evita lo scontro diretto. il più forte è quello che vince senza combattere.
dice sun-tzu con la sua arte della guerra. e non posso che pensare all'arte della guerra di quell'estate in cui l'ho letto. quando fuori dai tavolini a piazza commercio goffo come nessuno dico alla supermercatessa che l'ho sognata la notte prima non appena lei si avvicina e, fatto impossibile quasi, mi rivolge un come va? che non sentivo da tempo. e poi le bombe 'nto cerviellò. le secchiate di merda da lassù, tralfamagore. mi viene di pensare a questo e all'arte della guerra che poi cerco di applicare alla vita. che ci vuole la fortuna senz'altro. ed allora in bocca al lupo per tutto. con buona pace di sun-tzu.
peggy

ed io che perdo tempo dietro come diavolo si chiama. casta. nel senso di albero genealogico. e vattelappesca. mentre io perdo tempo dietro lei dietro quella bella come un fiore e imprigionata nella provicialità di san l. che lasciamo perdere va.
sarà che cerco cose immense. sarà che non mi accontento della scopata di una volta perchè oramai mi sono rotto. perchè oramai sto cercando quello che i wild horses could rape me away.
mentre mi vedo che sono un pò cambiato. cresciuto. forse un pò disilluso ma conscio del fatto che il tempo passa ed io volglio fare tutto. voglio lavorare ed andare poi in america per il grande salto. voglio stare tranquillo e trovare una che non mi faccia impazzire sistematicamente ma una cosa ok. unlike a paranoid android. vogliopassare l'esame di stato di dopodomani pur non avendo approfondito le mie conoscenze dell'architettura.
e mi piacerebbe si mi piacerebbe. sedermi li di fronte la commissione e strafatto di caffeina cominciare a dire le mie ragioni sulla materia. che ripeto, mi scuso, non ho potuto rinfrescare dato il poco tempo concessomi dallo studio martini. perchè sapete, cari professori, che a me dell'architettura interessa tutto. ed è strano perchè non è una cosa che è nata con me. non mi sono mai interessato veramente di architettura fino agli anni dell'università. ricordo vagamente la regia di caserta ed pochissimo, paradosso anzichenò, firenze vista in gita. che quei giorni si osservavano altre bellezze in giro per strade non sapevo avessero nomi così belli. ma questa è un'altra storia. l'architettura è entrata un pò per scommessa. come quando da bambino vedi una cosa ed cominci a farne lentamente la conoscenza. la guardi, la tocchi, la senti. e non sai se lasciar perdere dopo un pò, però bello cavolo, o continuare a giocare. ed ho scommesso di giocare. di divertirmi. perchè l'architettura è una cosa bella sicuramente. e d'un tratto ho capito che forse il segreto di tutto è custodito nel partenone e nelle piramidi come anche nelle piste di atterraggio di kuala lumpur. l'architettura ci fa comunicare con dio. e non solo quando louis kanh dipinge sculture che da sole ti riempiono ma anche quando vado a calcolare la portata di un solaio, gioco con la finita precisione del cad. che poi ci saltano su dei bambini.
e vorrei qui ringraziare il genio di neutra e di wright e di tutti coloro che fanno delle mani il mezzo, migliore che esista.
ma magari podo l'esame di dopodomani. e dopo.
giovedì 18 gennaio 2007
mercoledì 17 gennaio 2007
Riceviamo e volentieri pubblichiamo...
"Vivendo a San Gallo avenue non ho una grande coscienza politica, vivo così pasteggiando dvds, tipo quello dei due caubboi americani innamorati fra di loro. Pur vivendo in San gallo avenue e quindi respirando tutte le notti la stessa aria di quei fascisti della sezione giovanile di alleanza nazionale le mie notti sono tutte tinte di grigio, chè di nero sarebbero state tinte negli anni settanta. Ora ascolto the passenger dell'iguana pop, l'iguana pop che tanti dolori dava ad un mio ex-chitarrista di sussieguo in quel di bologna a cui ho dato anche l'indirizzo di codesto blog costì ma non ne ho cavato nulla di nulla. Lui ora è emigrato in Spagna, cerca riparo nella crescita del pil di zapatero ed io qui, senza figli nè panza, ostaggio dei miei panta jazz(pantagèzz) che foderano le mie coscettine di pollo che non sgranocchia più nessuno. Neanche le tette, a dire il vero le sgranocchia più nessuno. Obrigado mi ha risposto l'ultimo brasiliano che le ha ciucciate, dopo averlo ringraziato. Vivo in hodesta pazzia grigia. ma ora l'americano che vive qui vicino a me ce lo ha duro solo per il superbowl prossimo venturo. Ok, mi farò risentire, nel vostro personale zoo sono la tigrotta sarotta, cugina della culotta pierotta, nota nell'ambiente anarco-insurrezionalista di Firenze come La Pesca. bye bye "
last day
E' ufficiale: il vostro amico Mayhem nei prossimi 5-6 mesi lavorerà a Strasburgo.Domani salgo su, faccio burocrazia, torno giù, mi organizzo e parto definitivamente.
Mi sento solo.Perchè questa cosa l'ho voluta io, l'ho condotta io e la devo portare a termine.IO.DA SOLO.
So già cosa proverò domani sera,quando passeggerò per le fredde strade francesi: mi sentirò solo,fumerò una sigaretta e spererò che tutto questo ne valga la pena.Perchè IO DEVO.So di potercela fare e devo giocare le carte che ho in mano.Sarei un perdente se mi tirassi indietro, procrastinando.
Lascio amici,affetti, persone speciali.Tutto per questa fottuta fiamma che mi arde dentro, che mi dice "ce la puoi fare, ce la puoi fare".
Qualcuno mi dice che credo troppo in me stesso.Ma se non ci credo io in me stesso, chi vuoi che ci creda, rispondo io.
Adesso sto prendendo gli ultimi orari del viaggio,i trasfer dalle stazioni.Poi farò la valigia.e poi mi riposerò , cercando di scacciare i brutti pensieri.Stasera sarò in compagnia,e spero di tranquillizzarmi.
La cosa che mi pesa da morire è questa mia solitudine.Mi trovo di fronte alle cose da solo, anche se stavolta qualcuno in stazione mi ci porta, ma la mia solitudine è dentro.Non mi sento appoggiato, anche se a chiunque abbia comunicato questa cosa mi ha detto"fai bene, qui sei sprecato" e io dentro di me "eh, lo so".
Spero vengano tempi migliori, spero che un giorno tutto questo valga qualcosa, ma mi rincuoro pensando che alle brutte ho vissuto un'ulteriore avventura e avrò una cosa da raccontare in più alla sera a mio figlio, tra qualche anno.
Hasta la vista, ragazzi.
martedì 16 gennaio 2007
venerdì 12 gennaio 2007
è tutto ok mamma sanguino soltanto
Reduce
La pretesa di abolire il dolore nasconde la voglia di bandire la compassione, la riduzione della propria e altrui vita a meccanica animaloide determinata da parametri medico-psicologici e politico-economici. E' la nuova frontiera del privilegio in cui la genetica si erge a deità principe in un olimpo affollato come mai. E' proprio della follia moderna, la superstizione scientista, dire, banalizzare il mistero della vita. Erodere lo spazio del sacro, del religioso, per poterlo rivendere come vizio, prima a caro prezzo per le avanguardie, poi scontato per tutti. Non è forse con l'erosione della mistica che si è fatto campo alle droghe di massa? Dal rifiuto del dolore ci si puo' solo aspettare la glorificazione del sadismo e del masochismo come forma contemporanea dell'eros. La crescita esponenziale delle turbe da depressione e dei suicidi adolescenziali. E' proprio dei Santi accettare con gratitudine il dolore, il proprio non quello altrui. E' proprio dei Santi, nell'esempio del Cristo, farsi carico del dolore di tutti. Per noi che santi non siamo, l'analgesico e' una necessita' e la buona salute il miglior augurio. Lenire il dolore ché la carne e' debole e' una conquista della civiltà, quindi un problema di misura, un riconoscere il limite. La pretesa di debellarlo non e' che l'apertura di nuove soglie, imprevedibili, nel dolore.
Giovanno Lindo Ferretti
a letter from cisca
Luminosocchiosa...questa è bella..veramente bella...grazie...
Domani me la metto come frase su messenger..a proposito, tu lo usi?
Sei si questo è il mio account..
Com'è andato il girello?
Hai conquistato qualche ragazza?;-)
Sto ascoltando ninnananna dei modena e mi sei venuto in
mente..viaggiatore..:-)
Hai ragione, non dovremmo rinunciare alle nostre passioni, e infatti io
continuo a cantare, quando non mi sente nessuno..sotto la doccia etc etc..
A Roma è stato tutto grandioso, esattamente com'è grandiosa quella città..
Se fra i tuoi giri dovessi capitare nella triste e silvia padania, fai un
fischio, oppure un bel giro con l'armonica..
giovedì 11 gennaio 2007
a letter from elise...
mercoledì 10 gennaio 2007
Tenere duro.Sempre.
Il 18 parto.E' ufficiale.
Prende il via il Grande Progetto.
E la paranoia, il terrore e le paure si fanno vive tutte insieme.E il dolore di lasciare per tutto questo tempo amici ed affetti è grande.E per la persona speciale che si è fatta 2 passi nella vita insieme a me, penso sarà dura.
Ma io DEVO andare.
Quando sarò arrivato e mi sarò sistemato darò l'annuncio ufficiale.
Nel frattempo, presenze prima della assenze.
Io ci sono,sono vivo e non ho più paura.
martedì 9 gennaio 2007
venerdì 5 gennaio 2007
e intanto a topolinia impera la calibro nove
domenica 31 dicembre 2006
2006-2007=1
so che gli amici più importanti rimarranno e so che ascolterò altre centomila volte Passaggio di Ludovico Einaudi. dato che so che la mia vita sta cambiando. in meglio o in peggio non lo so ma voglio puntare di più su me stesso.
ma io, banalmente, non ho paura di niente e di nessuno. niente mi tange. solo i demoni che non mi fanno respirare a tratti ed al contempo mi nutrono. quod me nutrit, me destruit. e resistere stoico in questo stato fino a quando la mia vita cambia.
e come mille ed uno pensieri che mi vengono in mente. mentre queste sono le giornate della riflessione e del soppesare quello che si ha. perchè in teoria si potrebbe anche perdere il tutto. ma non è vero in fondo. mentre mille ed uno pensieri mi balenano in testa come degli stralci di un film anni settanta. cerco di capire che sensazione ho addosso, in queste giornate immobili eppur violentissime nel loro stato. cerco di capire che sensazione ho addosso un pò come il giovane holden sdraiato sulla collina osservando la partita da lontano. che aspetta che gli salga addosso quella sensazione definitiva. e che te lo dico a fare.
buon anno. vado a cena.
New Year's Eve
Negli ultimi giorni sto cercando di vivere la normalità nonostante stia aspettando l'imminente conferma della attuazione del Grande Progetto.
Ho il cuore a pezzi perchè devo comunicare questa cosa a una persona bella, brava e speciale, e la notte mi sveglio con il timore di percepire il dolore che scaturirà da questa comunicazione.Ma non mi faccio sfuggire nulla di questi giorni che sto vivendo violentemente, assaporando le presenze in previsione delle assenze.
Ma in fondo non ho paura, perchè sono vivo, e sono qui.
Ringrazio tutte le persone che quest'anno mi hanno fatto del bene, perchè ne sarò etrnamente grato.Specialmente gli sconosciuti, persone delle quali a volte non ho visto neanche il volto ma il cui aiuto è stato determinante per l'attuazione dei miei progetti.
Mando affanculo invece chi mi ha fatto del male,chi mi ha umiliato ed usato violenza.
Tutto il male che fai ti ritornerà indietro, poco ma sicuro.
E mi preparo all'ennesimo Capodanno passato lontano, mentre la domanda "di dove sei?" mi risulta sempre più difficile da sopportare.Io risponderò l'anno prossimo:non lo so di dove sono, ma so dove sto andando, e nel frattempo mi guardo in giro.E sorriderò.
Buon Anno a tutti, e mi raccomando copulate,che non fa mai male ;)
sabato 30 dicembre 2006
Sinnerman, Nina Simone

Oh Sinnerman, where you gonna run to?
Sinnerman, where you gonna run to?
Where you gonna run to?
All along dem day
Well I run to the rock, please hide me
I run to the rock,please hide me
I run to the rock, please hide me, Lord
All along dem day
But the rock cried out, I can't hide you
The rock cried out, I can't hide you
The rock cried out, I ain't gonna hide you guy
All along dem day
I said, Rock, what's a matter with you rock?
Don't you see I need you, rock?
Lord, Lord, Lord
All along dem day
So I run to the river, it was bleedin'
I run to the sea, it was bleedin'
I run to the sea, it was bleedin'
All along dem day
So I run to the river, it was boilin'
I run to the sea, it was boilin'
I run to the sea, it was boilin'
Along dem day
So I run to the Lord, please hide me Lord
Don't you see me prayin'?
Don't you see me down here prayin'?
But the Lord said, go to the devil
The Lord said, go to the devil
He said, go to the devil
All along dem day
So I ran to the devil, he was waitin'
I ran to the devil, he was waitin'
Ran to the devil, he was waitin'
All on that day
I cried -
POWER!!!!!!!
(Power to da Lord)
[8x]
Bring down,
(Power to da lord),
[4x]
POWER!!!
(power to da lord)
[12x]
(Instrumental)
Oh yeah, Woh yeah, Woh yeah
Well I run to the river, it was boilin'
I run to the sea, it was boilin'
I run to the sea, it was boilin'
All along dem day
So I ran to the Lord
I said, Lord hide me, please hide me
please help me
Along dem day
He said, child, where were you
when you oughta been prayin'?
I said,Lord, Lord, hear me prayin'
Lord, Lord, hear me prayin'
Lord, Lord, hear me prayin'
All along dem day
Sinnerman you oughta be prayin'
Oughta be prayin', Sinnerman
Oughta be prayin',
All on that day
I cried -
POWER!!!!!!!
(Power to da Lord)
[12x]
Go down
(Power to da Lord)
[3x]
POWER!!!!!!!
(Power to da Lord)
[3x]
Power, Power, Lord
Don't you know I need you Lord
Don't you know that I need you
Don't you know that I need you
Power, Lord!
giovedì 28 dicembre 2006
solocose.amino3.com
allora....
per cause tecniche __egonotremo.aminus3.com__ NON C'E' PIU'...
ma c'è
SOLCOSE.AMINUS3.COM
greetings...

bye
lunedì 25 dicembre 2006
Favoletta morale 006 quasi 007
Due figure si agitano convulsamente sotto le lenzuola.Si intuisce che stanno facendo
l'amore.Si odono grugniti bestiali e gemiti accompagnati da sospiri profondi.
Il silenzio di sottofondo è rotto da una esclamazione:"Girati che ti faccio il culo!" detta con tono perentorio.
Altri gemiti seguono questa frase.Il movimento aumenta.
Dopo un grugnito, tutto si ferma.
Le lenzuola si scostano, e si intravedono due esserini pelosi che guardano il soffitto.
"Sei stata molto brava, veramente troia"
"Grazie, TOPORAGNO"
"Ti va una noce?"
"Grazie,avrei preferito una sigaretta, ma ok non ne ho mai mangiato prima..."
Dissolvenza in nero.Come al risveglio di un sogno la scena cambia con una sfocata visione di una stanza di ospedale.Facce marmottesche circondano la scena.
"Si sta svegliando" "Meno male"
Una figura in camice bianco si avvicina."Signora Marmotta, stia tranquilla.E' in ospedale.Ha avuto uno shock anafilattico, non sapeva di essere allergica alle noci?"
domenica 24 dicembre 2006
Egonotremo
http://egonotremo.aminus3.com
è il mio photoblog... ancora è una bozza ma vedrete, si, vedrete.
venerdì 22 dicembre 2006

piove.
mentre io cerco di riposarmi.
a tratti ci riesco.
a tratti manco per un cazzo.
stranamente sto bene ad itaca.
che poi sarebbe l'hometown.
mi ha fatto bene conoscere kate l'ultima sera a firenzae.
mi ha fatto bene perchè mi ha fatto capire un sacco di cose.
le ho chiesto se ha pensato seriamente di fare la modella.
so che non la rivedrò ovviamente mai più.
ieri sono stato al computer a chattare con la donna più bella del mondo per tutto il pomeriggio.
ieri l'altro ma di sera ho parlato per un'oretta al telefono sempre con la donna più bella del mondo.
la donna più bella del mondo è sempre lei.
è franzese e che vuoi farci.
oggi ho visto Find me guilty.
l'ho trovato molto carino.
vin diesel è bravo.
ma non si può guardare con la parrucca.
a sorpresa ho passato lo scritto dell'esame di stato.
il 17 gennaio alle 8:30 ho l'orale.
possibile che sono ancora innamorato di lei?
stasera dovrei uscire con mayhem.
ma piove e non ho voglia.
ma comunque uscirò.
forse.
domani arriva jimenez.
tra tre giorni è natale.
tra due giorni mi attivano il photoblog.
per internet in fondo non è natale.
se non esco stasera mi rivedo barry lindon.
il miglior film del maestro, probabilmente.
sono giorni belli e spensierati questi.
continua a piovere.
martedì 19 dicembre 2006
stuffs
lunedì 18 dicembre 2006
Do they know it's Christmas
Molte emozioni in questi ultimi 10 giorni.
Ma anche la ennesima conferma che non c'è niente da fare.
Un pensiero va alla donna che in questi ultimi giorni per me è diventata speciale, ma che non ha fatto altro che farmi sanguinare ulteriormente.Io sorrido, ma dentro di me vorrei piangere fino a soffocarmi e morire.
"Sig.Mayhem, mi dispiace dirle che ancora non è guarito.Sono necessarie altre cure."
Nulla però mi vieta di vivere le situazioni, cercando di non soffrirci.Come dice elianto, vivo i miei giorni violenti.
Ma non ho paura.NON HO PAURA.
Il Grande Progetto proprio quest'oggi ha preso forma, e spero che per Natale le cose si definiscano ulteriormente.Forse ce l'ho fatta.E ne sono FIERO.
Per tutti i lettori, che delizierò presto con la mia Favoletta Morale natalizia,questa canzone e i migliori auguri di Buon Natale, e mi raccomando, non fate i buoni ché a quelli come voi riesce male.
Dalla Valle degli Orti è tutto, a voi studio.
domenica 10 dicembre 2006
Dialoghi socratici-1
Sto guidando, e chiedo alla mia passeggera di presentarsi, visto che ci si siamo conosciuti quella sera alla festa.
Mayhem:Parlami un pò di te...
Passeggera:Mi chiamo etc etc bla bla mi piace il teatro, la lirica, mi piace viaggiare...
Mayhem:Sei legata sentimentalmente?
Passeggera:Bla bla bla...IO NON CERCO L'UOMO, sono una ragazza seria, non una di quelle.
Scena: interno nota discoteca del perugino.
Dopo aver ballato un pò con gli amcici, mi segrego nella saletta latinoamericana.Mi faccio un paio di orette di cazzi miei.Ridiscendo giù a ritrovare la compagnia.
Ritrovo la passeggera che fa lingua-contro-lingua con uno dei ragazzi della compagnia conosciuto anche lui la sera stessa.
Mayhem:Com'è?IO NON CERCO L'UOMO? ahaha (segno di burla)
Passeggera(accigliata): No ma guarda, non ti fare film , non hai capito...(contrariata)
Scena:Esterno nota discoteca del perugino.
Mayhem:Allora tu ritorni con me come all'andata?
Passeggera:No torno con Paola, dormo da lei...(nota:il tipo tornava nell'auto con Paola).
Mayhem:Allora vabbè torno da solo, non ti preoccupare...
Passeggera:No allora dai torno con te bla bla
Morale:Paola e il ragazzo tornano ad Ortilandia con me.
Scena:E45, notte.durante un sorpasso si vedono i due seduti dietro nell'altra auto che limonano.
Scena:Bar di Ortilandia.Al bancone, mentro sorbsico un caldo cappucino, il tipo si affianca a me e chiacchieriamo.Abbasso lo sguardo (attimo di suspence): HA LA PATTA SBOTTONATA!
E' proprio vero: vatti a fidare...sono una brava ragazza...ma vaffanculo! ;)
Domenica
Domenica ti porterò sul lago
vedrai sarà più dolce dirsi «ti amo»
faremo un giro in barca
possiamo anche pescare
e fingere di essere sul mare.
Sapessi amore mio come mi piace
partire quando Milano dorme ancora
vederla sonnecchiare e accorgermi che è bella
prima che cominci a correre e urlare.
Che domenica bestiale la domenica con te
ogni tanto mangio un fiore e lo confondo col tuo amore
com'è bella la natura e com'è bello il tuo cuore.
Che meraviglia stare sotto il sole
sentirsi come un bimbo ad una gita
hai voglia di giocare che belli i tuoi complimenti
è strano non ho più voglia di pescare.
Un'altra domenica.Io ho serie difficoltà con le domeniche.Sarà che questa è una delle poche che passo qui nella Valle degli Orti ( le altre sono farcite di impegni mattuttini in altre città-sì, c'è gente che mi dà appuntamento alle 8 a Roma).Ieri sera serata in discoteca.Io ovviamente sono migrato nella salettina della musica latina.E' un segno di invecchiamento?Io tutto quel bordello afinalistico lo tollero poco.Come si fa a ravanarsi qualcuna nella bolgia?Eppure fino a qualche anno fa mi ci muovevo come uno squalo in una vasca di pesci rossi...adesso ho voglia di chiacchierarci con una, almeno un minimo, senza sputarle in faccia le corde vocali.Prima di metterle la lingua in bocca, ovvio.
Sarà che sto invecchiando.
Adesso mi faccio una bella doccia ed esco a compare un bel giornale.Di domenica preferisco prendere le edizioni del sabato di Times, Le Monde... etc etc tanto lì sono avanti anche con le notizie.E poi leggerlo in un posto dove fare brunch.
Come le odio le domeniche.
venerdì 8 dicembre 2006
Against the ropes
| Dancin in the rain... |
Un altro giorno di festa.Sarà, ma a me che sono abituato ad alzarmi presto la mattina e lavorare le mie 8-12-18 ore (in base a come sta male la gente) mi sento sempre un alieno.
Un'altra donna che sto frequentando non capisce una mazza di come si svolge la mia vita, e che se dico che la sera dopo aver lavorato non ho la forza di prendere l'auto e farmi 50 km, perchè domani devo lavorare, lei pensa che volere è potere, oppure volere è almeno desiderare....bla bla bla, quello che voglio dopo una giornata passata a lavorare tappato in un buco di sala operatoria con mille carogne che allegramente danzano sulle mie spalle è una birra, mangiare un pasto come un essere umano e se mi va fumarmi una nociva sigaretta.Stop.L'ultima cosa che voglio è qualcuno che mi smarroni.
Basta.
Ho smesso di risolvere problemi alle donne circa 3 anni fa.Hai un problema?Te lo risolvi, bella mia.Io non sono il RISOLUTORE.Io sono una persona che, se ti va, può condividere con te una fetta della tua esistenza.Non voglio donne DIPENDENTI.Dove cazzo ve la siete cacciata la vostra emancipazione?Oppure la tirate fuori solo quando vi serve?
Io sono 10 anni che la mia merda quotidiana me la mangio da SOLO, e dalle mie ragazze non mi sono fatto stirare neanche una camicia, perchè il fatto di avere la camicia stirata o meno era un MIO problema, e non dovevo investirne un'altra persona.
Sono un tipaccio?Penso solo ai cazzi miei?
Sarà.
In altre telescopiche niùs:
Il GRANDE PROGETTO ha preso forma definitivamente.Gli amici del blog saranno informati in occasione del meeting natalizio, e uno in particolare dovrà darmi una mano.
Sì, architetto, parlo con lei.
Qui dalla valle degli Orti è tutto, a voi studio.
martedì 5 dicembre 2006
venerdì 1 dicembre 2006
No title.
19.45circa
ed ora trova i problemi. trova le difficoltà invalicabili. sottolinea i pericoli. ingigantisci le paranoie. alimenta il dubbio. e dopo prendi l'aereo. pensaci bene e programma il massimo possibile da qui. sapendo che comunque non ti servirà. ma provaci perchè ti tranquillizza. lavati i denti. comincia a tenere un diario regolare e non sporadico. rileggi il giovane holden appena hai cinque minuti. metti da parte i soldi. fa quello che ti dice la testa. ed il cuore al momento. sono un fottuto romantico, è questo il problema.
vediamo se la bomba mi passa. e se non mi passa, festa.

firenze venerdì 1 dicembre 06
00.00 circa
come se uno dovesse seguire quello per cui è portato. ascoltare i demoni e rifugirne. banalmente, avere le palle. non avere paura di niente e di nessuno. pensarci bene ed il solo pensare mi rinvigorisce e mi inebria il cuore. e katie non c'entra nulla. forse. no, non c'entra. per ora no assolutamente. eppoi bisogna avere fede. solo questo. e solo io lo posso fare non so chi mi seguirebbe. sempre che lo facessi.
finchè il Sole compie i suoi giri
con le linee e col ferro,
ti ammonisce che tu impari,
hai infatti un tempo assai breve
davanti a te







