mercoledì 11 giugno 2008

Arrizzacazzi


Un giorno mi vedo la.

Un giorno mi vedo li.

Eppoi sto anchora qua.

Vedere che Santos non è cambiata molto da quella volta che ero tornato da berlino.

Ora la sera si fa freschi e maghari mi può aiutare a decidere.
Anche F.D. sceglie Santoss per le sue serate, ma il Pop Cafè. Ex locale di ricchioni. Vabbè. Lui può.

La mia gatta mi sta sempre in collo e davvero è molto molto bella. Ha gli occhi verdi ed è molto magra ma aggraziata. molto aggraziata. sarà il colore nero che la rende elegante. o le movenze banalmente feline che possiede.

io che aspetto ancora un pò. ma sembra che

:-Parle-vous français?

ora vorrei Stephanie. conosciuta ad una festa. solo che quella sera il vostro affezionato perse la bussola e si fece ammaliare da una troia bionda come al solito, invece di prestare attenzione alle cose fondamentali. ed invece di continuare a parlare con lei di musica adolescenziale e di Santos che era li a due passi, perdermi nei capezzoli dell'arrizzacazzi. vabbè. pazienza.

ok, vi saluto. per ora.

Alive

Eccomi qui, a ripostare dopo un pò.Nulla da raccontare, a parte che ho cambiato città e vita e lavoro.ma alla fine la qualità dei tre suddetti fattori resta alquanto bassa, siamo in attesa di miglioramenti, ma la vedo non benissimo.Cerchiamo di reagire.
Ho fatto ricrescere il pizzo, oramai è una costante dei periodi di bufera della mia vita.Quando sei in difficoltà,é meglio non farsi riconoscere.
Sparirà anche lui.
Sto diventando insofferente, sono quasi sempre scazzato.
Bei momenti,direbbe qualcuno.
Ma é così, e tant'é.
Vi bacio

martedì 10 giugno 2008

A breve...

saremo 4.

67+1

"In qualcuno degli innumerevoli scorsi anniversari del ’68, cercai di esimermi dicendo che, da un momento all’altro, più che sessantottini saremmo stati sessantottenni. Bene, ieri è successo a Sergio Staino, che è sempre un passo avanti a noi. Questa era la notizia: auguri."
Adriano Sofri

SHOCK aka "ganza"


dox

Cheaper

per le masse

lunedì 9 giugno 2008

hello cowgirl in the sand

Recently Added
Ma io ho comprato questo : ny

venerdì 6 giugno 2008

ESERCITO

AL SUD

A day will come in this dawning age.


a firenze piove di brutto. o meglio, piove ma c'è il sole. un pò come queste mie giornate di giugno. un pò confuse e un pò belle. ma a modo loro.

ho deciso che aspetto settembre per decidere cosa fare della mia vita. più o meno. con i massimi sistemi. vedo come va fino a settembre. se non trovo quello che cerco cambio aria una volta per tutte.

lascio le americane incontrate nei locali notturni e che sono diventate troppo giovani. la cosa buona con le americane è che quasi tutte conoscono Life A Bitch e lo slang che ne consegue. eppoi se sei fortunato conoscono One Love, sempre di Nas. ma solo se sei molto fortunato. stupidino.

lascio il mercato di san lorenzo e questa forse è la parte più difficile di tutte. i colori come oggi che sono le otto e c'è ancora diversa luce e piove ma c'è il sole e l'intonaco del palazzo di fornte la finestra di camera mia è di un colore ocra leggero. lascio i rumori dei carretti e le urla della gente che passa a tutte le ore. a via panicale ci sono più razze che in tutti gli Stati Uniti. Io questa cosa la adoro.

lascio la gente di questo periodo e mi viene di pensare che se ci fosse agathe qui sarebbe diverso. sarei il solito stupidino e crederei ancora a NAs. roba così. lascio ragazzi con le scarpe superga rosa, ragazze che non parlano italiano e ristoranti affacciati su salotti. altra roba così.

ed io la cosa che detesto di più è il perdere tempo. il pensare che il tempo viene sprecato. ed al contempo a volte devo fare una cosa e ci penso un sacco di volte su. prima non era così. strano. devo cercare di tornare come prima. penso che sia normale dopo tutto. forse sono cresciuto ed è normale. forse.

e come gli spinning plates a volte rotea. con il mio braccialetto da 9.50$ al polso, a volte si a volte no.

"Hold me now, oh hold me now
Till this hour has gone around
And I gone, on the rising tide
For to face Van Diemen's land.

It's a bitter pill I swallow here
To be rent from one so dear.
We fought for justice and not for gain
But the magistrate sent me away.

Now kings will rule and the poor will toil
And tear their hands as they tear the soil
But a day will come in this dawning age
When an honest man sees an honest wage.

Hold me now, oh hold me now
Till this hour has gone around
And I'm gone on the rising tide
For to face Van Diemen's Land."

Van Diemen's Land, U2

La più bella cover della storia

























Unknow Pleasure, Joy Division

giovedì 5 giugno 2008

Vacanze a rischio!

Chi andrà in vacanza in marocco trema : forse lì introdurranno il reato di turismo clandestino.
Questo per dire che le persone pericolose sono ovunque.

mercoledì 4 giugno 2008

Altro giro...

...altra corsa.

martedì 3 giugno 2008

Love

will tear us apart.

martedì 27 maggio 2008

With foreign eyes

Si 'nce stess' 'o sfruttament' stu sistema fosse
bell'
si teneva cinq' pall 'o nonn' mio era nu flipper!

Mouse on Mars

Phoenix

Ricordi, fiorivano le viole...

e l'arpacal accertava su di noi.

Si tratta di ecomafia, di rifiuti nocivi e di tutte le verdure che abbiamo maniato in questi anni (chissà quanti) provenienti da quel bacino : tutte contaminate.
Speriamo che quando i fatti saranno accertati ci sarà una sommossa come quella del photored

domenica 25 maggio 2008

Non ci sono più le favolette morali

vediamo quelle del pupazzo gnappo....

martedì 20 maggio 2008

Sull'editoriale di core de roma prima della giornata decisiva.

io sono x la vecchia juve perchè "un vero cavaliere non abbandona ma la propria sognora"(JuventusCLUB AMANTEA), ma questa roba spacca.. ... .. .


Lettera aperta a Sergio Leone
di r. cdr. (AKA CORE DE ROMA)


Nei sogni più arditi.
Quelli che te svegli tutto sudato e magari un minuto prima stavi avvinghiato co’ brad pitt o monica bellucci che te dicevano – stamme sempre vicino …. Te vojo bbene -

Nei film più avvincenti.
Quelli de Sergio Leone che ha insegnato all’americani come se fanno i western.
Sembra di sentire in sottofondo Ennio Morricone, mentre Clint Eastwood che da noi se chiama DANIELE DE ROSSI c’ha la giugulare che sta pe’ esplode da un momento all’altro.
Colpi di scena a non finire..
Segna l’Inter
Segna la Roma
Pareggia il Siena e se mangia il raddoppio.
Segna l’Inter
Segna la Roma
Segna Kharja (aripijamoselo porca zozza !!)
.. daje roma daje fomento massimo….rigore per l’Inter (che guarda caso, come ar solito nun c’era).

Allora Sergio Leone che fa in questi casi ? Er colpo de scena.
Er messicano più preciso nel tiro se avvicina per il colpo di grazia, ma viene scansato dar messicano più coatto (Gian Maria Volontè, numero 23….alè !!) levate che penso io….
E Clint Eastwood se salva mica perché è furbo lui, ma perché so’ cojoni loro
E poi segna Del Piero perché lui è sempre protagonista e mai comparsa.
E poi … e poi ….
Eppoi domenica prox c’è il gran finale.
La Roma può vince, l’Inter deve vince, er Parma se po’ salvà, er Catania pure, Zenga è interista, Cuper c’ha qualche sassolino nella scarpa da levasse, ar Catania je n’avemo fatti 7 che stanno ancora a aspettà come vendicasse….. ar Parma l’Inter j’ha scippato la partita all’andata che avevano vinto al 90 e se so’ ritrovati sconfitti, e altri mille incredibili incroci.

Allora noi de Core de Roma a nome nostro, de tutti i tifosi Romanisti e de tutti quelli che pensano che un Dio del calcio esiste vogliamo dire in anticipo due cose a Sergio Leone che sta per girare le scene che precedono il THE END:

Caro Sergio, noi te volemo bene e te ringraziamo per aver portato alto il nome dell’Italia nel mondo.
Ce stai pure simpatico perché nun sei un precisino, e a noi i precisini nun è che poi ce piaceno tanto.
Visto e considerato che stai a scrive la pagina finale ricordate che:
noi c’avemo figli, genitori, fratelli e sorelle e corriamo seri rischi de infartà domenica prossima, nun ce fa diventà quanto i laziali e nun lascià troppi orfani pe’ Roma.
Sta Roma, è ‘na squadra che ha lottato contro soverchie forze economiche e stà ancora lì, è balda e fiera nonostante l’evidente differenza di possibilità con i suoi antagonisti in Italia e in Europa, se merita tanto; se merita che un giorno sta stagione - chi de noi starà ancora in questo mondo il 19 maggio- possa riccontà ai nipoti der capitano con in braccio il figlio, de DDR che c’ha la giugulare come er Krakatoa, de Aquiliani che spara i siluri, der francese coi ciucci in testa che è nato a Testaccio ma j’hanno dato una strana carta con la scritta libertè egalitè fraternitè na capocciata a materazzi e 4 volte campioni noi; de Panucci e de Rosella Sensi che prima se voleva venne tutto e mo’ che ha assaggiato che vordì aesseroma je piace ed è diventata una de curva; der presidente malato e vecchio che c’ha du’ cojoni come i cingoli dei panzer de Rommel.
Je volemo raccontà che ce stavano i nerazzurri che come scivolavano je regalavano i rigori, che c’hanno levato Chivu che nun ha capito de come se campa e nun lo capirà mai, i soldi so’ soldi, ma la dignità e il prestigio c’hanno lo stesso valore e lui nun vale un cazzo;
..e nonostante tutto ciò… avemo vinto noantri !!
Dentro a sto film c’hai messo pure i giocatori della Lazio che je dicono a quelli dell’Inter che tanto lo scudo lo vince la Roma, i tifosi della Roma che solidarizzano con i tifosi della Lazio, l’Inter che se fuma milleseicento punti de vantaggio, la juve che tifa per la Roma, insomma eri partito con un western hai creato la fantascienza….adesso ce manca er finale, e se permetti, con nonchalance e con la delicatezza nei modi e nel linguaggio che sempre ci accompagnano te lo vorremmo suggerire noi:

GianmariaVolontè se ne va affanculo e more, Clint Eastwood trova er tesoro e lo distribuisce ai peones che diventano ricchi, se tromba Claudia Cardinale che è na fica da paura, torna a Roma e se sdraia sulla terrazza der Pincio mentre de sotto succede er pandemonio.
THE END

Nun ce sembra de chiede tanto.
ROMA SEI ER NOSTRO VANTO E ER NOSTRO ORGOGLIO

Sullo scudetto dell'inter...


DI BEPPE SEVERGNINI

E adesso, cosa dite? Lo scudetto 2007 era troppo facile, quello del 2006 troppo formale, quello dell'89 troppo lontano. Questo, vi piace? A noi, molto. Numero sedici, alla faccia dei sadici. L'immagine che resta negli occhi è quella di Ibra che dribbla le pozzanghere, felice come un bambino in un parco

«Lo zingaro» — come lo chiamano i compagni di squadra, in barba alle notizie di cronaca — è rientrato e ci ha fatto questo regalo. «Pazza Inter» è un eufemismo. Siamo, ormai, psicolabili di successo. A questo punto, perché cambiare? Avanti così. Se l'interismo è una forma di allenamento alla vita, nell'ultimo mese — un derby da dimenticare, punti buttati, rigori sbagliati — ci siamo allenati benissimo. Se il tifo calcistico è un esercizio di gestione dell'ansia, siamo gestori professionali. Se il calcio è un romanzo popolare, questo finale è stato scritto da qualcuno che se ne intende. Per 54 minuti, ieri, l'Inter è stata dietro la Roma. Sembrava stesse per buttare tutto quello che aveva costruito in un anno. Poi due gol, e alcune notizie di contorno (puniti i giustizieri del gaucho Cuper, salvi i ragazzi del ragno Zenga, in Europa gli artigiani di Prandelli, fuori dal grande giro i reduci di Ancelotti). L'Inter ce l'ha fatta, con l'uomo più talentuoso, nel modo più emozionante, al termine della giornata più complicata giocata sul campo più malconcio. Meglio così. Vittorie, amori, amicizie e traguardi: solo le cose che non valgono niente costano poco. L'Italia del tifo, trasformata in una voliera di gufi goffi e benevoli avvoltoi, era pronta a festeggiare un altro disastro, un 5 maggio a scoppio ritardato (vero Lapo, vero Veronesi, vero Zecchi?). Niente da fare, stavolta. L'Inter, imbarazzata dalle conversazioni telefoniche col discutibile factotum, e nauseata dal tempismo della diffusione, ha saputo reagire. Trasformare una crisi in una festa è una dote. L'Inter ce l'ha. Ha ragione Massimo Mo-ratti, il cui volto, ripreso nell'intervallo al Tardini di Parma, faceva sembrare spensierato «L'urlo» di Munch: tutti — con l'eccezione dei laziali, per motivi evidenti — tifavano contro l'Inter. Alcuni legittimamente (i romanisti), altri nostalgicamente (gli juventini), altri per rispetto della tradizione (i milanisti). Niente di male. Nelle fazioni — gruppi, bande, corporazioni, congregazioni, partiti, contrade — l'Italia cerca protezione e consolazione. Perché il calcio dovrebbe essere diverso? Basta saper smettere per tempo, e poi sorridere dei propri infantilismi. Ma non è stato soltanto il tempo della malignità (punita). È stata anche la stagione agitata di un Paese inquieto.

I cambiamenti politici e la precarietà economica, l'umiliazione di Napoli e gli umori xenofobi, la confusione e il senso di insicurezza (per una badante irregolare, per una strada buia) hanno portato molti italiani a trasferire sul calcio tante aspettative: serenità, orgoglio, rivincita. Il calcio, che non ama le responsabilità, ha fatto quello che ha potuto. Vista l'atmosfera, il campionato è stato miracoloso: come andamento, come trama, come regolarità. Sbaglia Daniele De Rossi quando, deluso, parla di «sette/otto partite falsate». Non è vero. Il problema è invece un altro — sempre il solito. Il brutto è che un calcio così bello — una Roma epica, una Juventus lirica, un Milan shakespeariano — è ancora in mano ai violenti. Coltelli intorno agli stadi; trasferte vietate; le botte come passatempo. Ieri, a Parma, gli ultrà nerazzurri (?) hanno ferito due agenti e devastato un asilo. Ha più neuroni Ibra nel piede che certa gente nel cervello. Risultato: anche la gioia è diventato un esercizio difficile, in Italia. Ma non bisogna rinunciare: è necessario pretendere le nostre pause di piacere innocuo. È giusto che io abbia potuto guardare la partita con mio padre Angelo (1917) e mio figlio Antonio (1992), e scoprirmi più smaliziato di uno e più emozionato dell'altro. Alla fine avevamo un pomeriggio di pioggia da ricordare, una bottiglia da stappare e una bandiera da esporre. Niente più polvere: ormai prende aria ogni anno

domenica 18 maggio 2008

Hey Jane

"And when he calls
You'll take the blame
And when he leaves
It'll still feel the same
It hurts me too
The way you try for him
The way you die for him

Fly
Be the silly butterfly
Dance your way across the sky
Shine
Brighter than the summer sun
You know you are the only one

To see you shrink
To see you fade
I don't know
How much more i can take
But you decide
You dream your own lifelie
But why do you kiss it goodbye"

Motorpsycho


http://www.deezer.com/track/166414

like back cats


ed i peruviani che puntuali ad ogni vittoria importante della fiorentina cominciano con cori da stadio ed a scandire F:I:R:E:N:Z:E per via panicale. con neri arrabbiati per appuntamenti non rispettati e rumore di chiavi che cadono per terra. con sempre gli stessi peruviani con le heineken verdi ed il loro aspetto abbronzato con le camicie colorate. firenze bellissima.

la mia gatta nera kitty the cat è in amore. le capita una volta ogni quindici giorni circa. ci ho fatto caso. è una gattina molto dolce kittye, gioca sempre con chiunque. mayhem può confermare. ve lo può dire anche il quarto uomo in una notte che ha dormito sul divano nero a casa mia, e kittie non l'ha fatto dormire procurandogli grande spavento. voleva giocare. e quindi k è in amore. forse per questo la chiamo così. e dicono che avere una gatta nera porta fortuna. o meglio, far male ai gatti neri porta male e che fargli bene porta bene. magari il colore non c'entra. mentre k è innamorata.

sono giornate del lavoro nuovo. sono giornate che comincia a fare caldo ed io dovrei fare esercizio un pò più continuativo. mi piace andare al lavoro a piedi. vedere i primi turisti ed i camioncini la mattina presto. vedere i manifesti dei motorpsycho e andarci con jimenez sandruzze forse michelle direttamente da nyc.

e vabbèrobacosì. mentre alla festicciola francese con myhem, avere alla mia corte la più bella del reame. frizionamenti. mentre sms da 830km by pajo dicono gianna gianna e tutto torna e tutto gira. essere educato a certe cose. che so che la bellezza spesso porta guai. la bellezza di certi occhi e certe curve che non ti dico. e si vedremo.

"Fly
Be the silly butterfly
Dance your way across the sky
Shine
Brighter than the summer sun
You know you are the only one."
_________________Hey Jane, Motorpsycho

giovedì 15 maggio 2008

Percorsi

D'a chiazza alla taverna

Silenzi

di riflessione ?

lunedì 12 maggio 2008

LUCYINTHESKYWITHDIAMONDS


...altra giornata. 

sono giornate per nulla violente queste. oggi il sole manco ci sta. vabbè.

nulla di nuovo ed in effetti la pazienza sta finendo. mi secca fare la marmotta.

risento le parole di vito nelle mie orecchie e mi sono  deciso che mi do una settimana.

stasera un mio amico fa l'aperitivo per il suo compleanno. ci sarà un sacco di gente. ci sarà un sacco della stessa gente.

eppoi ho deciso di non parlare più del mio futuro con nessuno. a parte qualche piccola eccezione. 

tutti che sanno tutto e nessuno che si mette mai nei miei panni ma solo li a sputare consigli. mi è più utile parlare con la mia gatta kittie a volte. a parte le eccezioni. 

a milano al concerto del 18 giugno dei radiohead andrò con jimenez e con amyboy. sono contento.

ora fuori non c'è manco tanto sole. ieri è stata una bella giornata.

gente che sentivo due volte al giorno non si fa sentire più. pazienza. 

ora esco a fare un giro. un paio di foto. un caffè tranquillo in piazza. 

saluti.

venerdì 9 maggio 2008

Noi ci saremo























_:HeavyMetall iz a Poze, HardtRock iz a laifsteil_
comes 22may08

giovedì 8 maggio 2008

Girovagando per il webbe...


























...

mercoledì 7 maggio 2008

Support More Exclamation Mark PAJO Campaign.

More Exclamation mark!!!!
More Exclamation mark!!!!
More Exclamation mark!!!!
More Exclamation mark!!!!


Jimenez supports...
and you?

lunedì 5 maggio 2008

sabato 3 maggio 2008

La marina d'inverno 1973

Amantea

mercoledì 30 aprile 2008

Da: ilSole24ore on line (se avete 5minuti per leggere...)

Riguardo a Schifani presidente del senato  vi segnalo questo articolo di Giustolisi e Lillo preso da qui...

Buona legislatura.


Caos Calmo

Ragazzi miei è tutto un grande manicomio!!! Nella mia vita non c'è stato nulla di logico, ma penso che adesso mi sto superando!!Penso che delle cose avvengono un pò per caso,ma anche perchè comunque ce le andiamo a cercare. Nel mio caso il sottoscritto ha fatto di tutto per ficcarsi in questo manicomio anche se è già alle spalle.Che dirvi, la vita è un continuo succedersi di cose alcune belle altre brutte e noi cerchiamo comunque di essere protagonisti anche se delle volte siamo spettatori forzati. Caro elianto speriamo a breve entrambi di svoltare dove non si sa o meglio si spera, nel frattempo non facciamoci trascinare troppo dagli eventi con la speranza comunque di viverli da protagonista.Saluto anche jimenez e i 2 fratelli che non sento da troppo tempo!!!!!!Che dirvi alla prossima sempre su NU!!!!!!!!!!!!

lunedì 28 aprile 2008

Abbiamo sempre Sondrio...












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Roma Capoccia









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mercoledì 16 aprile 2008

Andiamo Awanti

Le elezioni sono andate così però qualche riflessione va fatta! Caro Jimenez nella nostra città il Pdl ha dato 1000 voti di scarti al Pd.Me lo aspettavo anche perchè noi siamo stati latitanti! Non abbiamo una segreteria, non c'è un segretario e cosa ancor più grave non c'è partecipazione! Come saprai oggi in comune diversi consiglieri si dimetteranno e mi auguro che si possa aprire una fase politica nuova in tutti i sensi.Ad Amantea la classe politica va svecchiata bisogna concepirla in un altro modo con una segreteria politica presente, con un atteggiamento diverso più disponibile alla gente e soprattutto con più passione e meno distacco.Ho scritto awanti perchè credo che Veltroni abbia fatto un lavoro eroicom recuperando tantissimo ,ma non va lasciato solo.Io che ci sia io o no mi augiro che ad Amantea il Pd sia alla svolta seria!Largo ai giovani come è successo a San Lucido dove il Sindaco appena eletto ha 30 anni!!!!!!! Allora così in ogni caso avremo ragione e avrà un senso dire "Yes We Can"!!!!!!!!!

martedì 15 aprile 2008

La potenza è nulla senza controllo.


firenze 15 aprile 2008


stasera alle 22.45 ho il pullman per potenza. vado giù che claudia mi ha chiesto se voglio fare un concorso con lei. una piazza in un paese vicino potenza. non si vince molto ma se vinciamo ci danno la direzione dei lavori. se vinciamo. 


sembra mi si sia rotta la bussola di questi tempi. 


una ragazza americana l'altra sera mi ha detto che la parola "news" è l'acronimo di north-est-west-south. come per dire che racchiude tutto. a me mi sembra una stronzata. ma di quelle grosse. 


di questi tempi cerco di capire cosa voglio dalla mia vita e cosa devo fare per ottenerlo. quali persone devo frequentare e quali devo lasciar perdere. quali sono le cose importanti, quali quelle dannose e quali quelle vere. non perdere tempo con le paranoie. non avere tempo per fare tutto con tutti. 


la mela marcia che si disconnette da msn ed irena che sento poco. 


sempre lo stesso problema: le persone da seguire e quelle da lasciare andare. le persone su cui puntare. e vorrei essere a volte come il donnaloia. che sembrava stesse sempre dalla parte della ragione e mai da quella del torto. ma mi dico che probabilmente è la mia età ancora giovane (...) e che le cose verranno di conseguenza. 


altre volte invece la mia bussola sembra punti perfettamente al nord ed avere tutti i punti cardinali fissi e non perdere mai la strada come un gatto. altre volte sembra che tutto fili liscio come a volte il mare e. e voler andare a parigi e la mia vita la controllo solo io. comprendere in modo cristallino quello che voglio ed organizzarmi per ottenerlo. sceglierne pochi, ma buoni. e se sarà ancora firenze, pace.  


e quindi stasera prendere il pullman e allontanarmi da firenze per un pò. allontanarmi da lauren del maine e dal mercato di san lorenzo. solo per un pò però.


a presto. 

Sparizioni

Manijiti, manijiti / 1

Datti una mossa, datti una mossa
che la commissione d'accesso...

Election Day / 5

dicono di noi ...

(...)While Berlusconi is nearly 20 years older than the 52-year-old Veltroni, the media magnate's plastic surgery, hair transplant, and year-round tan have turned him into the eternal youngster of Italian politics. His bypass surgery since leaving office seemed to have little to no impact on the election.(...)
Edizione odierna della CNN on line.

lunedì 14 aprile 2008

Election Day / 4

Hometown

19 voti a snistra critica
25 al partito comunista dei lavoratori

We can't

Election Day / 3

We can't?

Election Day / 2

Ad amantea ha vinto il berlusca. vedi qui
P.S.: se pajo ci speige cosa è sucesso ad amantea girannu i seggi seggi e ci fa un commento gli sono grato...

Election Day / 1

Sembra abbia vinto.
La sinistra Arcobaleno ha bisogno di nicky vendola e non di bertinotti.
Se vince con più di 10 senatori ha vinto bene e governerà tanto.

Dicono...

...che abbia vinto di nuovo quell'  imbroglione plurinquisito

Se così fosse, io a settembre me ne vado. 

sabato 12 aprile 2008

VOTANTONIO VOTANTONIO VOTANTONIO



"Se vinciamo noi revisioneremo i libri di storia condizionati dalla retorica della Resistenza. Ah dimenticavo, Mangano è un eroe"
Questo ha detto un condannato per mafia. E nessuno che si sia alzato per sputargli in faccia.

"Ai magistrati faremo dei test per stabilirne la sanità mentale"
Questo ha detto un imbroglione plurinquisito. E nessuno che gli abbia messo un paio di manette ai polsi.

"Se non cambiano le schede elettorali imbracceremo i fucili"

Questo ha detto uno zombi in camicia verde. E nessuno che lo abbia invitato a ficcarseli su per il culo i suoi fucili.
.

da qui.

giovedì 10 aprile 2008

Domenica I CAN

mercoledì 9 aprile 2008

Vabbeh lo saprete già...

Nude

An@m@re ai tempi di (anno2@@8)






Mariana e dome. 

martedì 8 aprile 2008

through the smoke rings of my mind

Pulitzer

speriamo la notte porti consiglio


 
P-S_nonmettereetichettealfuturo.

domenica 6 aprile 2008

Copertine

Mafiaen i Napoli

BadLand

Terramia

sabato 5 aprile 2008

Come la sera che scende

Cambiamenti in vista.
A breve termine.
Forse un periodo più o meno lungo sarò deconnesso dalla rete.
Mi ci vuole un "in bocca al lupo" di dimensioni colossali.
Stateme bene, guagliò.

Nel frattempo:fatti non pugnette.

venerdì 4 aprile 2008

Eroi sconosciuti.......

Sono sempre più convinto che spesso tutti noi vediamo ciò che vogliono farci vedere o frarci sentire. Ed ecco che ad esempio c'è la partita di Champions League all'Olimpico di Roma e tutti a vedere il fenomeno del calcio: quel Cristiano Ronaldo che ti fa restare a bocca aperta, che va in cielo per far goal etc etc etc.....! Ma se io dico ai tutti senza fare distinzione : chi è Palden Gyatso ? Penso che la grande maggioranza dirà: boh!!!!! Allora ve lo dico io non perchè lo sapessi prima ma perchè lo so adesso!!! Palden Gyatso è un monaco buddista tibetano che per 33 anni ha subito torture indicibili di cui ancora porta i segni nelle carceri cinesi solo per non abbassare la testa.Solo per non dire si obbedisco. Gli hanno tranciato le gambe ,è sordo, le continue scosse elettriche gli hanno fatto cadere tutti i denti ,ha cicatrici assurde. Questo sempre per non abbassare la testa e dire no ad un'assurda lotta, per non dire falsa confessione nemmeno quando ti bruciano i piedi. A 75 anni ha testimoniato all'onu denunciando ciò che aveva vissuto e altri vivono tutt'ora. Fatevi un giro su Repubblica.it e guardate....! vorrei che lo guardassero anche coloro che cambiano partiti politici a convenienza!!! La verità è che bisogna essre convinti delle proprie idee sempre non barattandole mai.E se c'è riuscito un monaco tibetano dopo 33 anni di calvario,beh .......il resto aggiungetelo voi!!!!

"Se prendono il tuo corpo non fa niente, se s'impadroniscono della tua mente, allora sei davvero morto"

Palden Gyatso

giovedì 3 aprile 2008

CINQUEMILA!!!!!

5000 ACCESSI!!!!!!

OLE' !!!

Le nuvolette rosa sopra parigi mentre gianni brera commentea Paris Saint Germain-Juventus 1-6 del 01/15/1997


mentre mi perdo nelle carrezze della mia gatta. e la bellezza dei suoi salti solo comparabili a certe che incontri ancora mio malgrado.
futuristicamente parlando:
vaganfi qqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqqq
la gatta gioca nella busta. io sono al mac dopo essere stato a new york. la gatta ha smesso di giocare con la busta.
ah
irena come negli oasis wonderwall and after all.
e svegliarsi la mattina con xtal di aphex twin.
maturare la voglia di scappare. come quel libro che oggi, no ieri sera ho intravisto all'edison.
la ballata del pugile suonato.
vorrei leggere Azzurro tenebra di Gianni Brera.
ed io che ho scovato questo
il primo post. fatto da mayhem. e where are throu?
non controllo bene il layout stasera.
saluti.

martedì 1 aprile 2008

(A poetry)

domenico

si innamora come

un olympic diver tuffa nel acqua

testa prima...

con li occhi chiusi

lunedì 31 marzo 2008

vabbè, è uguale.

quest'anno non vado a votare. 

a parte il fatto che trovo assurdo che uno, nel 2008, non possa ancora votare dal posto dove "vive" ma deve per forza tornare al paese di residenza. gli americani possono tranquillamente votare da dovunque stanno. in america si sono accorti che siamo nel 2008. 

vabbè. comunque. 

comunque io quest'anno non vado a votare perchè mi fanno schifo tutti e TUTTI non fanno un cazzo per il sud in generale e per la calabria in particolare. si impegna di più il mio gatto a fare qualcosa per la mia terra che quei quattro stronzi che vorrebbero il mio voto. 

eppoi sto maturando una teoria tutta mia al riguardo... si vuole DAVVERO distruggere la mafia? (perchè il sig. Veltroni ha usato esattamente queste parole un paio di giorni fa durante il suo "tour promozionale" (manco fosse vasco rossi...) in calabria : "distruggere la mafia"). allora se davvero la si vuole "distruggere"(che bel termine, lo adoro) ci vuole l'esercito in pianta stabile per 10 anni in campania, calabria e sicilia. 

roba così, così, così, così e cosà. e mi fermo che mi sono rotto...

10 anni. 

niente sindaci, niente consigli comunali, niente regioni o elezioni false, niente giunte regionali e vaccate del genere. le persone oneste e corrette non dovrebbero temere nulla anzi si sentirebbero protette (non come ora...). noi al sud non siamo capaci di avere una Democrazia. perchè ce l'hanno tolta con la forza. e solo lo stato ce la può ridare. con la forza. far rientrare i militari dalle varie missioni all'estero (ma che ci stanno a fare?) e metterli al sud. generali e compagnia bella. dopo 10 anni vediamo che succede. l'unico modo per "distruggere" è davvero "distruggere". il resto sono pugnette sparate dalla bocca di questa gente di merda. 

saluti. qui c'è il sole. 

venerdì 28 marzo 2008

Manca solo la parola 'ndrangheta

ma visto che scrivono questo, quasi quasi alle comunali di amantea e dopo essermi informato bene di quanta utilità c'è in queste parole, potrei pensare anche di votarli.

P.S. : Manca anche il fatto che si erano presentati con Tonnara, non hanno scritto che hanno sbagliato a schierarsi con Tonnara e ora è facile sparare su Tonnara. Quindi non li voterei lo stesso ma almeno è una voce...il pd di amantea cosa ha detto sull'operazione nepetia?

A Palummella

A Palumella russa.....!!!!!!!!!!!!!!!!!

E Caliciunu?

Caliciunu sparave lli botti

O popolo o mmi deo

La settimana santa in calabria in una bella puntata su radio tre

Signore e Signori....

Ecco a voi... ... ... il futuro.

Il signor Photoshop on-line.

Registratevi e divertitevi. 

Io l'ho già fatto. 

giovedì 27 marzo 2008

Le nuvolette rosa sopra parigi


io odio quando c'è brutto tempo. io DETESTO quando ad amantea piove(quesa a lato cmq è parigi). è contronatura. il mare agitato ci sta tutto. le onde alte nove metri. la salsedine che ti schiaffeggia e tutto il resto che sembra di stare quasi sull'oceano. ma il brutto tempo che sembra novembre no. il cielo nuvolo no. vabbè... pazienza.


domani si ritorna di gran carriera a firenze. mi va e non mi va. 


mi invento storie alla distanza che poi non esistono. poi perdo la cognizione dello spazio ed internet non aiuta di sicuro. a questo forse mi riferivo quando citando Albert Einstein dicevo che La follia è fare sempre la stessa cose aspettandosi risultati diversi. senza dubbio mi riferivo a questo. sempre 'ste cazzo di storie impossibili. che poi non so neanche se vale la pena. sempre che mi aspetto risultati diversi facendo le stesse identiche cose. ma proprio identiche.


e poi torna lei. e penso a lei che è a parigi ed è appena tornata da un lungo viaggio. e che ogni volta sembra come la prima volta. se non meglio. ed allora tutto il resto viene ridimensionato. cazzo se viene ridimensionato. vedo una sua foto recente e. e io muoio. 

vorrei solo stare sulla sponda dell' ille de france insieme a lei. 

saluti. 

domenica 23 marzo 2008

Vergogna

5 blogger e nessuno si preoccupa di dare gli auguri di Pasqua.

Vergogna.

Ah, dimenticavo.

BUONA PASQUA.

Vergogna

5 blogger e nessuno si preoccupa di dare gli auguri di Pasqua.

Vergogna.

Ah, dimenticavo.

BUONA PASQUA.

giovedì 20 marzo 2008

Boh...


Ieri era san giuseppe, la festa del papà ed io banalmente mi sono dimenticato di fare gli auguri al mio. vabbè. pazienza. per fortuna giosuè non bada tanto a queste pugnette.

per il resto giornate di ozio. lo so che l'ozio non fa bene ma io ne avevo bisogno. ne ho bisogno un pò come woody guthrie. domani torno ad amantea per un pò posto che come nessuno mi concilia l'ozio.

capire che internet è una cosa che avvicina le persone. capire che bisogna prendere le cose più alla leggera e non stare sempre a preoccuparsi. io soprattutto spendo una quantità incredibile di tempo a preoccuparmi per cose che poi o si aggiustano da sole o che non accadono come funestamente avevo previsto o non succedono proprio per nulla. qualcuno diceva che preoccuparsi del futuro è come masticare un chewing-gum. 

stasera devo uscire com mariòn. la ragazza francese che lavorava con me un pò di tempo fa. più tardi sentirò irena su skype ed immaginerò i suoi occhi azzurri. stasera poi c'è pure ambrina, croce e delizia. 

e per ora va bene così.

amantea arrivo. 

saluti. 

mercoledì 19 marzo 2008

25 Aprile

martedì 18 marzo 2008

Untitled 01

Sul riposarsi e sul caos calmo. anche se non ho visto il film di moretti. mi dicono che è carino. vedremo. per ora queste storie d'amore da un anno in un minuto. il mac come una finestra aperta sulla megalopoli internet. con infissi virtuali che stanno in piedi per miracolo. con i bit e i byte. il codice binario e tutto il resto. gemme verdi e gemme rosse. 

scendere ad amantea anche conosciuta come hometown. andare a vedere il mare di marzo. vedere i colori scuri e respirare buona la salsedine. pensare a google earth. in inglese terra si dice earth mentre heart, con l' h davanti significa cuore. pensieri che è normale fare in questi giorni di costruzioni. 

e tra poco è pasqua. 

saluti. 

Update on Posting Staff

Pajo.

lunedì 17 marzo 2008

Memoria Storica

Delle volte mi domando se ha senso arrabbiarsi urlare imprecare mangiarsi il fegato,quando poi tutto resta esattamente come prima. Ti incazzi ti dimeni vorresti spaccare il mondo, ma non ci riesci non puoi riuscirci anche perchè non sei tu il centro del mondo,per cui tutto passa tutto va. Allora cerchi di somatizzare il più possibile e pensi a cosa avresti potuto fare e non hai fatto, a cosa avresti potuto dire e non hai detto a cosa potevi capire prima e non hai capito e bla bla bla.......! Pensi ripensi ripensi ancora e poi.......! Poi ti rendi conto che non serve a un cazzo perchè indietro non si torna e quando i fantasmi del passato ti bussano alla porta, beh allora ti chiedi: e adesso? Rifletto 2 secondi e poimi dico solo:scemo il fatto che si bussi non significa che devi aprire comunque;puoi dire tranquillamente:scusi non ci interessa oppure come fece mia nonna:non c'è nessuno!!!!!! E questa volta la porta non la apro non volglio. Il grande Cesare Pavese diceva che non c'è futuro senza passato;beh questa volta il concetto di "memoria storica"lo applico alla lettera e tanti saluti. E uso questi termini non per fare il letterato, ma perchè sono quelli che incalzano di più. Ragazzi, che dirvi nella mia vita tante volte ho creato castelli che puntualmente crollavano,favole che subito finivano, film che subito dopo avevano già i titoli di coda, beh stavolta non è così!!! Me lo impongo e basta. A presto ragazzi, a presto attaccanti della vita e se qualcuno vi o meglio ci ostacola mi raccomando non mollate !!!! Lo so è difficile ma non datela vinta a nessuno perchè nessuno vuole darla vinta a voi!!!!!

venerdì 14 marzo 2008

bon nuit


e poi capitano giorni così. che trovi una stella di mare. e si va a fiesole a scrivere le cartoline che poi andranno in messico, in croazia ed in germania. provo a girare il mio cuscino, è una scusa per venirti più vicino. firenze che sembra le stelle della notte ai suoi piedi. avessi qualcosa da regalarti. canta lucio dalla. kitty the cat si struscia di brutto mentre siamo sul divano nero e sono le quattro e mezza di mattina. qualcuno è rimasto deluso. pazienza. ascoltare le varie voci. e poi niente. essere felici non costa niente.  

mercoledì 12 marzo 2008

Un manicomio

un manicomio che non vi dico. sempre così sempre di più. io che mi faccio un sacco di film ma proprio un sacco e poi vedo che rimangono in effetti film e non più. per fortuna.

bisogna stare più rilassati, bisogna pensare tanto e bene. bisogna avere degli amici buoni intorno e non avere paura di nulla. 

e penso all' estate del '78 e a mia mamma con il pancione. me la immagino bellissima nel giardino di mia nonna e le sorelle intorno. tutti seduti sulle sedie di ferro foderate di plastica bianca che quando si arrugginiscono poi la plastica viene via come niente. penso all'estate del '78 e a quanto doveva essere contento mio padre. ed immagino mio nonno che entra e esce dal cancello del giardino e tutte le premure per mia mamma che è stata la prima. ed una luce incantevole ed estiva li illumina chiaramente. ed io che forse sento tutto questo anche da la dentro. saluti.

marzorello

sempre la solita storia, sempre la solita solfa. io non conosco mezze misure e parto subito per la tangenziale bionda senza pensarci un attimo. ma pensarci un attimo no? no. semplicemente no perchè uno può cambiare tutto ma non la propria natura. e poi festa se qualcuno si fa male. sono che io devo imparare a stare calmo e devo capire cosa voglio fare. prendere le cose un pò più alla leggera e bye bye i wanna get high. io che incontro una che si chiama irena e la mia mente la segue di conseguenza. la vita è come il mese di marzo. a volte esce il sole ed altre volte c'è la pioggia battente. un pò pazzerella, si direbbe. follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi. in effetti è così. sembra che a volte la vita non mi abbia insegnato nulla ed altre volte invece tutto ed alla fine mi rendo conto che è la stessa cosa. alla fine quello che faccio mi torna sempre indietro. 

domenica 9 marzo 2008

Domenicao

Buongiorno. Nada si chiede che freddo fa dalle casse del mio stereo e violini che vanno e dicono cosa è la vita senza l'amore è solo un albero che foglie non ha più. e penso a quanto può essere bella la mia gatta nera che gioca e gioca enon vede l'ora che torno a casa per farmi le fusa. e penso a mayhem che sarà dall'altra parte dell'oceano e. e poi buona domenicao a tutti. 

sabato 8 marzo 2008

Un ottimo sito


Davvero ben fatto. Solo cinema a centraldocinema. Delle recenzioni da lezione universitaria. Altamente consigliato. Ah... zero apparenza, tutta sostanza. 

venerdì 7 marzo 2008

Pajo.

Yes HE Can!

Io non capisco nulla di programmazione.


Quindi... Qualcuno me lo spiega? Che cazzo è? 


PS: Mi alzo in piedi ed applaudo. 

PPS: Buongiorno

bye

Saluti a tutti, ci vediamo fra 10 giorni.

Closer, Joy Division


Surfando di qua e di la ho trovato questo articolo che non mi risparmio di segnalarvi. Molto bello. 

Fabio De Luca cscriveva un pò di tempo fa credo sul sito weekendance:


"Mettersi a fare un film sulla vita e le opere di una band come i Joy Division significa cercare grane, per almeno un paio di buone ragioni. La prima è che è proprio la "dimensione" dei Joy Division ad essere strana: sono stati una delle band più influenti della stagione a cavallo tra il punk e la new-wave, una buona fetta di chi oggi abita la parte alta delle classifiche (U2, Moby e Foo Fighters solo per citarne tre a caso) li considera un’ispirazione fondamentale ed una delle ragioni che li ha spinti a formare una band. Eppure non sono mai usciti dal loro status di "culto", non sono mai diventati realmente "famosi", non sono mai entrati nell’immaginario condiviso da tutta una generazione. La seconda è che - anche e soprattutto per le ragioni testé ricordate - i Joy Division non sono i Doors, né iNirvana, e neanche i Sex Pistols. Non si può dare nulla per scontato sul loro conto presso il "grande pubblico", non esiste una singola loro canzone che sia conosciuta ai livelli di una Light My Fire o unaSmells Like Teen Spirit, nessuna loro immagine è mai stata accolta nell’iconografia ufficialmente riconosciuta del Ventesimo Secolo alla pari del Jim Morrison coi capelli fluenti ed i pantaloni di pelle. Eppure sono una figura di culto, eppure la loro importanza si estende fino ad oggi anche al di là di chi - come gli Interpol - li cita esplicitamente (o di chi, come i nostrani Offlaga Disco Pax, li cita implicitamente cercando di riprodurre in vitro la straordinaria secchezza della produzione di Martin Hannett e il modernismo eroico del segno graficoFactory). La loro è una presenza discreta e costante, mai venuta meno mano a mano che le mode si avvicendavano e gli stili passavano e ritornavano in auge. In conclusione: le ragioni per cui i Joy Division non sono un’icona neanche lontanamente paragonabile ai Doors o ai Nirvana - e dunque non esattamente soggetto ideale per un film - sono le stesse per cui qui, tra gli appassionati, i Joy Division non li si è mai smessi di amare.

Per le stesse ragioni sale agli occhi un po’ di magone quando, come la scorsa primavera, arrivano notizie tipo quella che Love Will Tear Us Apart è stata nominata per un Brit Award nella categoria "Miglior Canzone degli ultimi 25 anni". Il premio poi l’ha vintoAngels di Robbie Williams, e va benissimo così, ottima scelta davvero. Ma "lasciate stare i Joy Division" viene da dire a chi li ama e li ha amati: e non per snobismo, non per una supposta superiorità delle loro schegge d’interiorità sofferta rispetto al pop da classifica, ma solo per evitare di vedere la loro specificità, la loro unicità (quella stessa che ha impedito ai Joy Division di diventare delle icone a tutti gli effetti, come si notava), diluita, semplificata, ridotta al minimo comun denominatore di un format tollerabile da magazine generalisti e notiziari televisivi. "La maggior parte delle canzoni assume una vita propria una volta che lasciano la penna del loro autore ed entrano nel mondo reale" scriveva lo scorso maggio Sean O’Hagan sul quotidiano inglese The Observer: "Love Will Tear Us Apart però è l’eccezione che conferma la regola, appartiene esclusivamente ai Joy Division ed a Ian Curtis, anche se alla fine nemmeno lui è riuscito a sopportarne il peso". Per questa ragione l’idea di un film sui Joy Division (ci) fa paura. Perchè è una storia che ha molto a che fare con le canzoni e molto poco con la vicenda di chi quelle canzoni ha scritto, nonostante l’atto finale - il suicidio di Ian Curtis nel maggio del 1981 - molto abbia contato, ovviamente, nel colorare tali canzoni, a posteriori, di toni ancor più oscuri e densi di presagi di quanto già non fossero all’inizio. (...)  "

E questo è l' articolo completo.

Love will tear us apart. 

Saluti.

Perchè

non abbiamo un sito cosi?

vabbè... noi ci accontentiamo di poco. il tizio non ha nemmeno un commento a quello che scrive. ho controllato. mi faceva quasi pena. gli ho lasciato un commento io. 

martedì 4 marzo 2008

yes we can

Sorpresa!!!!!! Eccomi qua!!!! Finalmente con grande piacere mi unisco a voi. Le giornate volano il tempo passa e mi chiedo sempre chissà se quello che stò facendo alla fine avrà un senso.Delle volte penso come dicono i "TIROMANCINO" che bisognerebbe avere la pazienza delle onde: quella di andare e venire, bisogna iniziare a fluire!!! Ragazzi il futuro è nostro basta crederci oltre l'impossibile oltre ogni ostacolo xchè (e mi rivolgo in particolare al grande Jimenez) mai come in questo periodo vale la pena di dire:"YES WE CAN"!!!!!!!!! A presto giovani!!!!!

Bye bye

Spacestudio bye bye

lunedì 3 marzo 2008

No.

Non così.

Non sono tranquillo per niente.

Non sono tranquillo manco per il cazzo.

domenica 2 marzo 2008

Pro


ed un'altra due giorni di fine settimana è andata. troppo poco tempo forse per capirci qualcosa. mentre la gente si diverte a confidarsi con me e a me che non va tanto di ascoltare a volte. 

io che non voglio capire che a volte ci vuole sacrificio. io che non sono paziente per certe cose. in altre si. ma ci vuole sacrificio, questo è il nodo. questo è il punto. essere preciso e puntuale.

voler andare in messico da mariana. da lei che mi manda certe foto via skype che non ti dico. lei di diverte a chiamarle PROIBIDO. è troppo bella. 

io che oggi la giornata di sole non me la aspettavo. mi aspettavo una pioggerellina leggera leggera. ed invece è stata una giornata splendida. la mia gatta che mi fa le fusa. la mia vita che va. 

e a volte va come non vorrei che andasse. faccio sogni dove lo studio dove lavoravo e quello dove lavoro ora si sovrappongono e non ci capisco nulla. poi mi sveglio con il pensiero del cantiere e se gli idraulici finiranno i lavori che devono. 

altre volte invece va come vorrei che andasse. con le cose che apprendo giorno dopo giorno e le cazziate che, se possibile, mi fanno crescere ancora. con enzo lucidi che viene qui da me e si fa sempre lo stesso.  le bellezze che incrocio durante l'arco della giornata e gli scambi di occhi che poi è solo l'inizo. qualcuno che vive aspettando l'estate, qualcuno che dice che si licenzia, io che aspetto l'illuminazione forse. o forse l'avere la sufficiente preparazione per poter andare.

e domani sarà lunedì e sarà ancora pro. 

"Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi"
A. Einstein

sabato 1 marzo 2008

kitty

buongiorno.
sono quasi le tre di un pigro sabato pomeriggio qui in via panicale. la mia gatta nera che io chiamo kitty mi è in grembo e fa le fusa mentre io sono seduto al divano nero con il computer sulle gambe. io ho un maglioncino nero per fare pendant sia con la gatta che con il divano. amanda non c'è che è andata a lavorare. ha trovato lavoro in un negozio che vende pelli dalle parti di santa croce. fuori il tempo è grigio. proprio non ci sta sole. ma non importa. la gatta mi sta graffiando perchè vuole giocare. ora gli meno. dicevo. fuori non c'è il sole ed oggi sembra una di quelle giornate che è novembre ed invece non è il primo di marzo. io oggi sto in pausa e mi voglio godere il fine settimana. non so se andare al cinema o meno. quasi quasi vado a fare un giro.

è un periodo strano questo. come gli altri del resto. sarà questo nuovo lavoro che non ho capito ancora bene come inquadrare. quello che mi può  dare. vabbè. saluti. 

giovedì 28 febbraio 2008

Dove vuoi andare oggi?



I  

GOTCHA 

INTERNET 

AT 

MY 

PLACE




.

mercoledì 27 febbraio 2008

Mercolediadi

Un mercolì qualsiasi nella valle degli Orti.Il tempo scorre lento quanto basta, in attesa di eventi che verrano.La pazienza non si compra al mercato, purtroppo.
Ma ci vuole sempre più pazienza, con la pazienza si fanno tante cose.Si arriva.
Si deve imparare ad avere pazienza, il tutto e subito appartiene a stirpi più fortunate.
Insomma, si deve aspettare.
E si aspetterà.

mercoledì 20 febbraio 2008

Waziristan

of course

domenica 10 febbraio 2008

Da uno dei miei blog preferiti

Normalmente non posto roba di altri, ma questa è una eccezione che merita.Da qui
Pensa che ridere se poi muori e scopri che Dio esiste. Che esiste e che è uno flessibile come Ratzinger. Muori e passi nel suo ufficio, prima di andare all’inferno. Oh, sì, non credere di passarla liscia, tu e il tuo “cristianesimo” su misura. Dio ti ascoltava quando dicevi “io credo in Dio ma non nella Chiesa” o “io mi confesso davanti a Dio”, pensando che l’avresti trovato d’accordo. No, no: sbagliatissimissimo. E ti vedeva quando facevi quelle cose umide a scopo libidinoso nella tua cameretta o sotto la doccia, altro che “preparazione al matrimonio”, sembravi già bell’e sposato con il tuo cazzo, amico mio.
“Lei, caro signore” – ti parlerà così – “si è fatto 29.436 seghe prima del matrimonio e 59.766 dopo. È tutto segnato qui, mi creda. Abbiamo anche i filmati, se vuole. Come dice? Certo che posso dire seghe. Posso fare quello che mi pare. Lo vede quel povero cane con la testa a forma di posacenere? L’ho fatto io, così, perché mi annoiavo. E pensi che neanche fumo”.
Già, già. Gran brutto guaio. Mi ci vedo proprio: entro e c’è questo signore tale e quale a Steinitz seduto dietro una grande scrivania. C’è proprio tutto. Il caminetto, gli scaffali coi libri, le poltrone in pelle, il Tg5. E Steinitz che mi fissa da dietro gli occhialetti che tiene sulla punta del naso. “Oh, oh”, penso. Mi siedo e lui comincia a scartabellare un fascicolo con su il mio nome. Sfoglia le pagine abbastanza rapidamente, con la fronte aggrottata. Ogni tanto sospira. Poi mi fa: “Lei ha bestemmiato 192.456 volte”, al che io lo guardo perplesso, perché non bestemmio in maniera diretta da quando avevo sedici anni, ma lui, ancora prima che io apra bocca, mi fa notare che ma porco quel bastardo è una bestemmia a tutti gli effetti, anche se non finisco la frase. “Immagino sia molto grave”, commento, e lui: “Dare del porco bastardo al Signore supremo di tutte le cose visibili e invisibili? Che sarà mai”. “E la proverbiale clemenza divina?”, oso. “Finita nel diciassettesimo secolo”, mi risponde indifferente, sempre scartabellando. Dopodichè rimaniamo alcuni minuti in silenzio, minuti durante i quali lui guarda le carte scuotendo blandamente il capo. Poi, senza levare lo sguardo, dice: “Leggo il suo blog, sa?”. “Ah, che bello…”, rispondo facendo finta di avere tutto sotto controllo, “e… che gliene sembra?”, aggiungo per simulare baldanza. “Mi fa cagare”, commenta. “Oh, cagare… Uhm… Eh eh…”, dico guardandomi intorno in cerca di una finestra o qualcosa.
Poi torna serio e mi fa notare che non ho mai rispettato la quaresima. “E va beh…”, faccio io allargando le braccia, ma lui mi guarda con l’aria di uno che se ne sbatte altamente e, annotando qualcosa su un foglio, dice: “Sì, sì. E intanto…”. Stizzito, sibilo un “invece di guardare la pagliuzza…”. Questo lo fa imbestialire. Sbatte i pugni sul tavolo e attraverso la finestra alle sue spalle vedo precipitare una manciata di corpi esanimi. “Eh no! Il sarcasmo no!”, urla. Un inserviente entra di corsa con una pelle di neonato tra le mani e deterge il Santissimo Volto, poi si dilegua. Butto lì un “mi scusi” niente affatto convinto, ma lui è proprio arrabbiato e mi tira un pistolotto moralista sul rispetto, i valori e lo spirito santo. “Gesù Cristo”, penso, e Gesù Cristo mi risponde telepaticamente dicendo “eh, lo so. Prova a fingerti morto: con me ha funzionato”.
Terminato il predicozzo, mi comunica che, viste le mie colpe, dovrò bruciare all’inferno per l’eternità. Gli domando quale sia la pena prevista per gli assassini, allora. “La pena è la stessa per tutti”. Gli faccio notare che non è molto logico dare la stessa pena a colpe di gravità diversa, al che lui fa finta di rifletterci su, mormorando “logico, eh?”. Poi mi chiede “le piacciono i cani?”. “No”, gli rispondo. “E nemmeno fuma?”. “Non vedo il nesso. Comunque non più”. “Oh, saggia scelta”, dice ironicamente. “Lo sa che, se avesse continuato a fumare, avrebbe vissuto più a lungo? Smettendo di fumare ha deviato il corso degli eventi anticipando la sua morte di circa venticinque anni”. Dopo averlo detto, si lascia andare sulla poltrona e si accende una sigaretta: “Io posso fumare e a me non succede niente, eh eh…”. Irritato, gli rispondo che “tanto non potevo saperlo”. Qui lui si fa serio e, con gli occhietti cattivi, dice: “Ma certo, che poteva. Le abbiamo inviato una mail al giorno apposta per dirglielo”. “Che mail?”, chiedo. Qui la sua espressione torna serena e, con evidente soddisfazione, dice: “Diciamo che, la prossima volta, mandare quei cinquemila dollari al principe del Sudan potrebbe rivelarsi una mossa azzeccata”.

sabato 9 febbraio 2008

Oceanic six

La scena d'apertura della quarta serie

No PAJO?

No visit

C'a putimu fari

Yes, we can

Irish inside

Anthem

Democrats

On-line

Everybody here...

listen to R.E.M new single.
Basta premere su listen nel box a destra.

lunedì 4 febbraio 2008

2001: A Space Odyssey

Sono qui.