lunedì 30 novembre 2009

Il IV uomo, facebook ed un milione di amici


(clic on image to enlarge)

domenica 29 novembre 2009

come sempre

e dopo un sabato come una volta. pranzo toscano con l' Arena che aspetta una bimba. Miriam. quell'altro che arriva e chiama subito la grappa e spinge e spigne mentre in alto rombano gli elicotteri. mentre in certi posti che non sai e che conosci. la stessa tensione nervosa allo spasimo. come sempre.

giovedì 26 novembre 2009

3m




















Non restare in piedi davanti alla mia tomba a versare lacrime
Non sono lì. Non sto dormendo.
Sono i mille venti che soffiano
Sono il luccichio dei diamanti sulla neve.
Sono la luce del sole sul grano maturo
Sono la dolce pioggia autunnale.
Quando ti svegli nella calma della mattina,
sono il rapido volo verso l'alto
di calmi uccelli che volano in cerchio.
Sono le dolci stelle che brillano la notte.
Non stare in piedi davanti alla mia tomba a piangere
Non sono lì. Non sono morto

Un altro campione

che ha scoperto l'acqua calda.


sabato 21 novembre 2009

giovedì 19 novembre 2009

Una

pistola.

Oggi durante uno sgombero a Roma.

martedì 17 novembre 2009

L'errore più grande su yahoo answer.


hai visto mai che riesco a ribeccarla in questo modo...
(click to enlarge, of course).

Bersani parte malissimo

E' proprio un de mente. Ed io col casso che lo voterò :-D il mio voto andrà ad Antonino.

Un milione di grammi

Una tonnellata di marijuana sequestrata nel Vibonese.

lunedì 16 novembre 2009

Salve Signor Thompson

Non diamogli importanza.

Ridicoli.

Dimissioni. Pregliasco e i 95 mila morti

Se il 19 Settembre il mio capo mi avesse commissionato una stima e mi avesse chiesto: "quanto ci vuole a fare questo lavoro?" ed io gli avessi risposto ...."bah da 95.000 giorni nel caso peggiore a 15.000 giorni nel caso migliore...." e se poi i giorni si rivelassero qualche centinaio, beh mi sarei dimesso:anche perchè,altrimenti,mi avrebbero costretto a farlo.
Pregliasco ha fatto un conto: 15 milioni di malati,15 mila morti:mortalità al 1 per mille....strano,perchè ora la mortalità è 1 su trentamila, e non di uno su mille, come del resto suggerivano già i dati dell'emisfero australe,abbondanti già al 19 Settembre,data della stima di Pregliasco.
"Quanto ci vuole a fare questa cosa?"
"Mah, 60 giorni"
Poi ge ne vogliono due.
Licenziato in tronco.

Pregliasco, dimettiti

domenica 15 novembre 2009

Una nave

Ho una nave segreta dentro al corpo
una nave dai mille usi
ora zattera ora campana
e ora solo filigrana.
È la mano di Fatima verde di colli,
la rosa del deserto già dura,
e una perla nel cuore:
la mia paura.

Alda Merini
non è propriamente un periodo roseo. non vedo azzurro ed arancione intorno a me. credo sia abbastanza normale. vuoi perchè è novembre, vuoi per questa estate che mi ha aperto dentro, vuoi per altri 1000 cazzo di motivi. non è un periodo roseo questo. non che le cose vadano male.

ad esempio prendi ieri sera. quella sottile sensazione di sentirmi sempre un pò in potenza e non in atto.

magari mi mancano le persone vicine. è una cosa alla quale non mi sono mai abituato. è una cosa alla quale non credo che mai mi abituerò.

sabato 14 novembre 2009

A qualcuno piace caldo

Di ritorno dall'altra parte del globo, posto qui un link che piacerà a tutti e due i coposter.Lui è un tipo di San Paolo, fa queste cose belle e incredibili in una città che è per metà New York e metà Mumbai.

Caldo e (spero) assenza di zanzare, per adesso.
Nervoso e preoccupazione a mille.

venerdì 6 novembre 2009

sto leggendo fiumi e fiumi di parole sul caso di quel ragazzo . a me sembra tutta una cantilena inutile. accertamenti, indagini, riesumazioni di cadaveri... sembra che si stia cercando l'impossibile. la storia è questa più o meno: arrestano uno, lo portano a casa per la perquisa ed è sano, lo portano via tra galere ed ospedali e dopo una settimana è morto massacrato. non ha avuto contatti con nessuno se non caramba, secondini e dottori. i dottori li escluderei a priori. mentre i secondini non hanno la cattiveria per ammazzare nessuno. e si cerca ancora i colpevoli? bah...
la cosa ve la dico io come è andata. quel povero ragazzo ha risposto male alla persona sbagliata al momento sbagliato. ecco tutto.

tante cose.

Una nave,mille misteri e l'avvocato Mills

L'Espresso,fortunatamente,insiste nel chiedere verità sulla Cunsky....

mercoledì 4 novembre 2009

Inverni

E sono al paesello, in attesa di transizioni, godendomi il cibo italiano per un pò e la mia famiglia.
Giorni di preoccupazione, del futuro prossimo che fa paura e la solida convinzione che alla fine tutto andrà bene, almeno che alla fine se ne uscirà in piedi.
Speriamo.

What is Google Wave,really?

Più una piattaforma che altro

ALTRI LIDI - uomini di mare

martedì 3 novembre 2009

Forse è vero che lotta di lunga durata

Andrea Casalegno, figlio di Carlo Casalegno ucciso dalle BR, è stato militante di Lotta Continua.Oggi al Corriere rilascia un'intervista in cui contesta la definizione di Sofri e Manconi sulla "perdita dell'innocenza" che ebbe LC all'indomani di piazza Fontana.

Allouìn e dintorni


Altra fantastica galleria di Big Picture.

Terina Terinae Terinam


Non è perchè ho fatto il classico,ma se fossi stato un greco o un colono della Magna Grecia Terina l'avrei fatta sorgere su quel piano di cui riporto la foto, a Nocera, non nell'entroterra di Lamezia Terme: c'è il piano, la vista del mare e due corsi d'acqua, di cui uno è un fiume.

La vera emergenza

Intervista a Gianfranco Posa sull'emergenza ambientale in Calabria.

lunedì 2 novembre 2009

Oramai prigioniero di mtvmusic.com

We'll rewatch our MTV

MtvMusic, il nuovo servizio di MTV che offre un sacco di video gratis in streaming

Stefano Cucchi.

Qui ci sono le foto che la famiglia ha diffuso. Attenzione, sono molto forti. Povero ragazzo.

Qui un articolo:

Non leggete le storie di Stefano Cucchi, Mariano Bacioterracino ed Elhamcome se fossero brutte storie tipiche del caotico vivere di massa. Non pensate che a loro “qualcosa è andato storto”, che succede, che è sgradevole, ma la vita, adesso come nel passato, è piena di brutte sorprese.

Le vittime di questo elenco sono un giovane uomo arrestato senza ragione, un pregiudicato nella lista di esecuzione della camorra, un uomo del tutto innocente impigliato nella rete di un’odiosa burocrazia persecutoria. Sono la stessa persona, privata all’improvviso di diritti umani e civili. Quella persona siamo noi, mentre moriamo di botte, moriamo uccisi sui marciapiedi, moriamo di sciopero della fame in un campo di concentramento detto “Centro di Identificazione ed Espulsione”.

Siamo noi persino nello sdoppiamento da malattia mentale che si vede nel video del delitto di camorra: i passanti scavalcano il corpo della persona appena uccisa fingendo di non vedere. Siamo noi che diciamo per bocca del responsabile carcerario che Stefano Cucchi (faccia sfondata, schiena spezzata) “ha preferito dormire, rifiutando il ricovero in ospedale”. Siamo noi quando i medici di un grande ospedale civile vedono per due volte il marocchino Elham detenuto senza reato e senza sentenza, senza avvocati e senza tribunale. Nessun medico fa domande, nessuno ascolta, nessuno vuole sapere. Lo rimandano, un essere umano ridotto a quaranta chili dal suo ostinato sciopero della fame, nel lager di Gradisca, dove è ancora detenuto e morente, mentre io scrivo e voi leggete. Vorrei essere capito. Sto dicendo che noi, noi tutti vittime, colpevoli e testimoni siamo scesi al livello in cui si pestano a morte i detenuti, si scavalcano di fretta i cadaveri, si lascia morire di fame in perfetta indifferenza l’immigrato testardo.

Siamo la stessa gente che ammazza di botte gli omosessuali e ammazza di cavilli procedurali la legge che difende gli omosessuali in modo che questa legge non ci sia mai. Siamo noi il disperato Elham che muore nel lager costruito per punirlo di essere venuto in Italia in cerca di un Paese civile. Siamo noi il carceriere e il medico senza dignità che- per quieto vivere- lasciano morire chi cerca nella morte l’unica fuga. Siamo l’uomo abbattuto dalla camorra, con pochi gesti agili, senza concitazione. Siamo l’assassino che va via senza nascondere la pistola, siamo i passanti che non fanno caso ai cadaveri sui marciapiedi. Siamo i poliziotti che hanno massacrato il giovane Stefano Cucchi e continuano a restare ignoti. Siamo dunque allo stesso tempo il terrore e le vittime del terrore perché i nostri diritti e la nostra decenza sono precipitati in un buco nero immorale e illegale insieme a Cucchi, Bacioterracino, a Elham e ai loro assassini. Poiché ci siamo lasciati degradare fino a questo punto, non ci resta che dire un grazie riconoscente ai genitori e alla sorella di Cucchi che non hanno ceduto; ai giudici del delitto di camorra, che hanno diffuso il tremendo video, affinché tutti vedessero una scena di vita in una città italiana ai nostri giorni; a coloro che hanno fatto arrivare l’ annuncio di prossima morte dell’ immigrato Elham. Queste tre notizie servono almeno a ricordarci quanto siamo arrivati lontani dalla nostra Costituzione e dai fondamenti della Carta dei diritti dell’uomo. In Italia. Oggi.

da Il Fatto Quotidiano n°35 del 1 novembre 2009

domenica 1 novembre 2009

sulla la vita che ho e quella che vorrei avere.