domenica 29 febbraio 2004

MO

le scuse ovviamete erano retoriche. non ne abbisognavaMo. complimens per la grafica del blog non toccarla più. a me la febbre è quasi passata ma la medicina che mi hai prescritto telefonicamente non me le hanno date in farmacia. ma non fa nulla la mia pellaccia ne ha fatto a meno. vorrei il mio dottor qui a firenze un finesettmana e chissa che anche l'ingegnere passando di qui e dato che oggi è il ventinove di febbrraio.-....

abbiamo finito il pezzo e presto ve lko farò sentire... come posso spedire agilemte sei mega di roba???

Malcostume professionale

Caro Architetto
se pretendi delle scuse sei un bischero e vuol dire che il tuo studio sta raggiungendo delle proporzioni inumane e ti ritroveremo in un angolo della stanza, che fai sisi con la testa, e ripetendo "gatto conad, gatto conad"
Insomma era una presa in giro.Se ti ho offeso, chiedo scusa.

POI.


Certe volte mi vergogno di essere quello che sono.Nel senso.
Calabresi lo siamo tutti e tre i coposter di questo blog.Innegabile.
Nati in posti diversi, cresciuti nello stesso posto, sviluppati in giro nel modo ma con le vocali aperte sempre e comunque, come un marchio indelebile che ovunque andiamo fa chiedere alla gente" Di dove sei?" come se avessi le orecchie a punta e volessero vedere se sei parente a Dr.Spock.
Perchè ci dicono che parliamo strano quando io sento quelli de Milan che sembra che abbiano il cerotto sui peli del cazzo?
POI.
Poi vedi un blog e vedendo certe cose dici che da dove veniamo per essere quello che siamo e per pensare quello che pensiamo siamo forti, cresciuti storti come gli alberi di limone , e ti arrabbi e ti viene voglia di piangere naconderti e dire "nononono che cazzo dici io son di Bolzano, non senti come parlo testa di minghia"
Perchè cazzo siamo in fuga?
Da cosa scappiamo?
Secondo me scappiamo da noi stessi.Da qualla parte di DNA calabrese che abbiamo in ogni cellula del nostro corpicino.
Da quando ho cambiato città, propugno la mia calabresità come autodifesa.Ancora facciamo paura alla gente.
L'altro giorno al semaforo io stavo sul mio scooter scassato e una signora che affuancavo al semaforo ha chiuso la portiera.
A ME.
Se c'era elianto con me la signora che faceva, ingeriva una capsula di cianuro per sfuggirci?

BiSestile....dove si posta

per dire che ora termina il carnevale ambrosiano-amanteano (finiscono entrambe la domenica successiva il mardi gras). Per dire che mi piace il nome Irene pronunciato all'inglese (cotto così: AIRi'N), che voodo chile non saprò mai suonarla ma altre si, le so suonare, per dire che mi farò tre giorni spesati a firenze prima di Pasqua e forse una settimana in Svezia ad Agosto; per dire che i locali di queste lande, il sabato sera, o sono troppo merengui o troppo fighetti, che martedì andrò a rivedere 21 GRAMMI, che qui piove ma tutto prelude al Carnevale (e c'è anche la foto del sindaco insieme al suo carro-caricatura...autoreferenziale); e che voglio la notte e la voglio senza luna....
ma niente canzoni d'amore.

Mit Liebe...JIMENEZ


dove si posta soprattutto per dire CHE CHI NON POSTA OGGI DEVE ASPETTARE ALTRI 4 ANNI PER POSTARE IL 29 FEBBRAIO.

melodrammi for dummies

ed è stupida malinconia cronica questsa che ci prende? quesa che non ci fa capire e vedere. è forse questo il melodrammatico? mi si perdoni il trasporto.

ma il brasile a cui penso io è quello delle ballerine del carnevale coloratissimo che quello si. e tutto passa in secondo piano anche la povertà che alla fine non esiste. ed il brasile delle favellas e dei rootwiler che non muoiono manco se gli spari. e fieri come pochi si rialzano e combattono.

un pò come fa, con le debite proportzioni il mio gatto.

che se gli lancio la pallina in un certo modo lo vedi che si mette in posizione di attesa rannicchiato e poi come un fulmine va. ed altre volte il mio gatto si fa prendere da strani raptus. dicono sia normale. io, non avendo mai vissuto con animali, lo trovo alquanto strano.

ma magari tutto sta rinchiuso in quei raptus contro chi o chissà quale ombra.

ed è forse questo essere melodrammatici? immancabilmete si.

ma melodrammatici come django reinhartd con le sue due dita in meno e con la chitarra in pugno a picchiare forte mentre new york è esattamente propriamente lì. il central park è a giusto due minuti di cammino. melodrammatici come reinhartd che chiede ancora da bere e non glielo vogliono dare. e lui tra i fumi dell'alcol e quelli del locale continua a picchiare semrpe più forte. e senza due dita non tutti ce la farebbero.

(breve storia di django)

1911 django era uno zinghero. veniva da parigi. fino all'età di vent'anni non ha mai dormito in una casa vera. a otto anni comincia a srimpellare e nell'adolescenza perde due dita della mano sinistra, l'anulare e il mignolo, sul lavoro. non fa nulla. tipo rootwiller continua lo stesso e poi entra nella leggenda quando va in america negli anni trenta e sbanca. in francia aveva formato un gruppo cn fratello e cugino e amici ed erano in cinque. il cinquetto dell' hot club, se non erro. il primo europeo a suonare vero jazz in america quindi. comincia a suonare dapperuttto. si dice che una sera a new york ci fu una specie di jam session che sfociò in una sfida tra lui e altre tre. e le due dita di differenza non contarono. si dice che dopo che gli altri tre mollarono, django reinhardt continuava tranqullamente a cambiare tonalità e genere come nulla fosse. un pò stoicamente e sicuramente melodrammaticamente.
1944 muore in usa per un cancro. era un fattone e la cosa curiosa è che il suo migliore amico, l'unica persona di cui si fidava, era una persona nettissima. nettezza. e cercava sempre, fallendo, di portarlo sulla retta via. ma i demoni non li puoi controllare.

e magari poi i gatti li rivaluti pure. ma alla fine no ed è meglio il cane migliore amico uomo. eppoi inutile nascondersi dietro un dito. per me gatto uguale supermercato. capita. shit happens.

oggi mentre mi mettevo un paio di pantaloni mi sono reso conto di essere davvero dimagrito. non come quando ti senti sempre uguale addosso e gli altri giù a dirti ma sei dimagrito, no?

sto studianto fisica e scienza delle costruzioni in codesti giorni. e mi rendo conto che a volte ci capisto tutto tutto ed altre volte non capisco proprio un cazzo di nulla. un pò come con la vita, no?
un'ultima cosa...
su quel ccommento sulle banche del tempo ecc ecc ho letto questo:


due ore di architetto, che poi loro ti potranno restituire con 3 minuti di idraulico o 20 minuti di avvocato o un ciao detto da un medico o un respiro di un ingegnere.


quindi l'equazione dovrebbe essere questa... due ore di lavoro di un architetto equivalgono a "un ciao detto da un medico o un respiro di un ingegnere"... quindi il lavoro di un arch è valutato meno. ora... o qualcuno la smette di fare facile ironia del cazzo oppure il blog se lo continua da solo... voglio delle scuse. con affetto. Un Architetto

martedì 24 febbraio 2004

Melodramma....in risposta ad un commento.

Al limite era una vena di malinconia...
e in fondo che male c'è?

A meno che non si arrivi a questo...

all work and nO play makes jack a dull boy
aLl work and no play makes jAck a dull boy
all work and nO PlaY makes jack a dull bOy
all work and no plaY makes jack a dull boy
all wOrk and no plAy makes Jack a dull boy
all work aND no play makes jack a dUll boy
aLl work and no play makes Jack a dull boy
alL Work and no pLay Makes Jack a dull boy
aLl work aNd no play makes jack a duLl boy
all work and nO play makes jack a dull boy
aLl work and no play makes jAck a dull boy
all work and nO PlaY makes jack a dull bOy
all work and no plaY makes jack a dull boy
all wOrk and no plAy makes Jack a dull boy
all work aND no play makes jack a dUll boy
aLl work and no play makes Jack a dull boy
alL Work and no pLay Makes Jack a dull boy
aLl work aNd no play makes jack a duLl boy
all work and nO play makes jack a dull boy
aLl work and no play makes jAck a dull boy
all work and nO PlaY makes jack a dull bOy
all work and no plaY makes jack a dull boy
all wOrk and no plAy makes Jack a dull boy
all work aND no play makes jack a dUll boy
aLl work and no play makes Jack a dull boy
alL Work and no pLay Makes Jack a dull boy
aLl work aNd no play makes jack a duLl boy
all work and nO play makes jack a dull boy
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all work and no plaY makes jack a dull boy
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aLl work and no play makes Jack a dull boy
alL Work and no pLay Makes Jack a dull boy
aLl work aNd no play makes jack a duLl boy
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alL Work and no pLay Makes Jack a dull boy
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alL Work and no pLay Makes Jack a dull boy
aLl work aNd no play makes jack a duLl boy

Carnevale.

e questo Carnevale
pur esso tornerà che ora ci sfugge
tra i muri che si fendono già. Chiedi
tu di fermare il tempo sul paese
che attorno si dilata? Le grandi ali
screziate ti sfiorano, le logge
sospingono all'aperto esili bambole
bionde, vive, le pale dei mulini
rotano fisse sulle pozze garrule.
Chiedi di trattenere le campane
d'argento sopra il borgo e il suono rauco
delle colombe? Chiedi tu i mattini
trepidi delle tue prode lontane?

Come tutto si fa strano e difficile,
come tutto è impossibile, tu dici.
La tua vita è quaggiù dove rimbombano
le ruote dei carriaggi senza posa
e nulla torna se non forse in questi
disguidi del possibile. Ritorna
là fra i morti balocchi ove è negato
pur morire; e col tempo che ti batte
al polso e all'esistenza ti ridona,
tra le mura pesanti che non s'aprono
al gorgo degli umani affaticato,
torna alla via dove con te intristisco,
quella che additò un piombo raggelato
alle mie, alle tue sere:
torna alle primavere che non fioriscono.



Domeniche sportive.

ed ovviamente cadiamo nella rete del signor B...che telefona alla Domenica Sportiva per parlare del Milan e tutti lì a scandalizzarsi e a cadere in trappola:mai che si parlasse delle pensioni o di qualche altra cosa importante. Oggi su repubblica c'erano 3 editoriali sul tema( forse neanche dopo le torri gemelle ve ne erano tanti) e anche il Corriere abbondava in spazio.
Insomma il Signor B. monopolizza con l'antipolitica la politica e il centro-sinistra invece di ignorarlo grida al regime e così via.
sembra un lunghissimo processo di Biscardi.

lunedì 23 febbraio 2004

firenze il messico e il brasile

tra qualche ora parto di nuovo e come al solito non so assolutamente quando si torna. è stato bello stare qui un paio di giorni.e sembrava di stare in messico quasi quasi. e non proprio in brasile al carnevale oggi pomeriggio... bye..

martedì 17 febbraio 2004

Edemi genitali

Jimenez, le tentazioni ed i blogs...

L'affetto nei confronti del blogmaster mi indurrebbe a tacere: ma prima mi piaceva di più il nostro bloggino...e la ragioni paiono evidenti a tutti. Questo trasforma la mia inerzia - derivante dal passare ore intere dinanzi al pc per motivi di lavoro- in vera e propria inanità.In altre parole, non scrivo mai, tranne oggi, giorno di grazia.
So che il suddetto non ha colpe.
Ma che ne pensate di trasferire il blog? Sarebbe necessario cambiare il nome per mantenerlo su blogger?
Oppure con lo stesso nome ma su un altro provider (ad.es. splinder).
Spero si apri dibattito (ci sono i commenti).

Oggi alle 18:50 vado a vedere questo

Sofri le rose e la fisica...

Ci sono pensieri – per esempio:
“E’ stato tutto un complotto
contro di me” – che
una persona beneducata
non deve mai pronunciare. Nemmeno
scarabocchiarla su un foglietto nel residence
“Le Rose”. Non sta bene. Detto
questo, ho visto che l’ultimo numero di
Science pubblica lo studio di un’équipe
di scienziati del Max Planck Institut sulla
questione: “Perché sbocciano i fiori?”.
Già, chissà perché.

Adriano Sofri.

venerdì 13 febbraio 2004

Marmotte? Via

E jativinni...VIA
Andate VIA.

sabato 7 febbraio 2004

sabato pomeriggio (presto)

sono le due e mez di sab pomerig. tra un pò devo andare a casa di una figa che è cretina come una gallina o giù di li per spiegarle un pò di statica. corpi rigidi e vincoli. oggi anniversario alla francese per il fratello e a firenze è nuvoloso che a schifo. ma non importa se ci sono grossi nuvoloni. ho ancora un pò di influenza che davvero quella mi da fastidio. lunedì se dio vuole comincio scienza delle costruzioni e chissà cosa. forse mi sono innamorato di nuovo. ed è gentile e delicata quando parla mentre ride sempre e resta anche ad ascoltare interessata. non si cura della televisione. non si interessa dei telefonini. ed è bella mentre la guardo che è con me in mezzo agli scaffali coloratissimi della feltrinelli mentre fuori fa un freddo boia. forse mi sono innamorato di nuovo in queste giornate di febbraio. febbraio che io confondo sempre con settembre. chissà.

ora vado che la statica grafica mi aspetta.

martedì 3 febbraio 2004

Io dal mio balcone piscio quando voglio...

Vi aggiorno: il servizio di blogger deputato alla manutenzione (ovvero a tenerselo in mano), mi ha risposto or ora che non è colpa loro se io faccio il mestieraccio che faccio e non so gestire CSS e XML.
Allora io cosa ho fatto?
Ho ripulito il template da tutte le cazzate ed eccolo qui, il nostro blog in mutande, senza colonnina dei link ( mi sa che era quella che era andata in merda) e senza colonnine dei titoli e cazzate varie.

e a questi cazzoni americani io dico: GUARDAMI, BORGHESE BELLINO!!!!!!!!

Oggi ufficialmente nasce Nettezzaumana2: nuova feature dei commenti.

Al popolo: non volevo prendere decisioni avventate, ma siccome sono un gran testa di cazzo l'ho fatto.

Fatene buon uso.

Pochi ma buoni

queste poche righe vi giungono dal vostro inviato nella Valle degli Orti, scritte nonostante il pericolo di sgamo da parte dei suoi superiori sia altissimo.
Nella mia magione non posseggo ancora una linea telefonica, quindi anche la connessione alla rete è compromessa, solo la LAN del lavoro mi tiene in contatto con il mondo.

Sul layout del blog ho scritto al support una mai il cui riassunto in poche parole è " che cazzo fate?", ma nacora non mi hanno dato risposta.Forse non lo sanno neanche loro.
Vista però l'orripilanza del layout, forse mi troverò costretto a quela che gli indiani d'america chiamavano una botta di vita:

NETTEZZAUMANA 2 (o square)

con notevoli miglioramenti di interfaccia, hosting su server proprietario (ma sempre proletario) e possibilità di nuove features , come la possibilità di commento ai post (cosi' non si susseguono i post di commento ai post precedenti).

Non so cosa fare, aspetto che i cazzoni di blogger mi dicano " ci scusi ma lei è un utente free quindi deve morire" per eventualmente pensare di attivare il piano.

Fatemi sapere(meglio via mail).

lunedì 2 febbraio 2004

domenica 1 febbraio 2004

Domenicalia

Polimorfismi 1.
Questo blog, ma al limite va bene anche così.

Polimorfismi 2.
Vedo i films in lingua originale:Padrino(I e II) e grazie al consiglio Elianteo, apprezzo brando pacino e de niro. Ho visto anche Jerry McGuire, in cui scorre il video di Secret Garden :
"She'll lead you down a path
There'll be tenderness in the air
She'll let you come just far enough
So you know she's really there
She'll look at you and smile
And her eyes will say
She's got a secret garden
Where everything you want
Where everything you need
Will always stay

A million miles away"

...la sottolineatura era per Mayehm.

Polimorfismi 3.
James Brown: la situazione è la solita ma il cambiamento riguarda
il suo aspetto.

Polimorfismi 4.
Rendering 50% done: il nuovo lungomare, nonostante l'ultima mareggiata, è quasi pronto.

Polimorfismi 5.
Ci sono canzoni dei Beatles che spazzano via tutti i Coldplay: lo ammetto è il mio periodo pop.
Qui una classifica, molto old fashion, di rolling stone sui migliori 50 album della stroria del rock.

Polimorfismi 6.
Ascolto una bella versione di Nick Cave di Let It Be: l'angelo nero che si cimenta nella ballata infinita? eh si....e fra un pò viene in concerto a Milano. E visto che percepisco reddito potrei anche andare(21 e 22 Febbraio-sab e dom)...ma chi è disposto a pagare per Nick Cave un biglietto più di 50 euro?

Polimorfismi 7.
Spesso mi sveglio di mattina presto e sono svegliato da un sogno in cui dirigo un'orchestra che suona una musica bellissima:non un orchestra da camera, una brass-band ma poi non ce la faccio a segnarmi la melodia(non sono elvis costello, damien rice o chi altri). La melodia e la grancassa sono talmente forti che mi sveglia il loro volume e penso sia la tv rimasta accesa durante la notte e spesso scorrono anche parole, che non sarebbero male(non le ricorco, ça va sans dire) ma ricordo che mi hanno fatto una bella impressione.
Sarebbe più utile di un MP3 recorder, un Dream-Recorder, con una porta USB da attaccarsi da qualche parte(poco invasiva) in modo da riprendere il fertile terreno notturno e riproporlo sul blog invece di arrancare con queste 4 banalitaten.
Le cose si trasformano ed in questo caso perdono il loro valore: polimorfismi.

100% rendering done.
Alla prossima.