martedì 31 dicembre 2013

Last post of the year

Bhe cosa vi aspettavate?Fuochi d'artificio?Ballerine nude?

...

Nulla di questo.Quest'anno la chiudo la porta.
2013, un anno difficilissimo per me, dove a forza di stringere i denti mi ci é voluta la dentiera.Ma piano piano quello che ho seminato ho raccolto, e il meglio deve ancora venire.
L'anno dove ho perso 2 zii molto cari.Zio Nino e Zio Francesco.Tumore, tutti e 2.
Spero che staranno festeggiando, lassù o da qualche parte.
Io sto bene, come sempre lontano da casa, che il lavoro non mi lascia tregua.Ma sto in salute ed é quello che importa.
Elianto e Pask stanno benone, lo vedo su Facebook che vanno alla grande e va bene così.

Buon anno a tutti, buoni e cattivi, e ricordate, con la salute e un paio di scarpe nuove, potete fare il giro del mondo.

Buon 2014, pace e salute a tutti.

giovedì 12 settembre 2013

Happy birthday - 10 anni di Nettezzaumana

10 anni fa nasceva questo posticino, dallo sforzo congiunto mio, di Pask e elianto.
Auguri, nettezzaumana, e grazie per aver registrato umori, vincite, sconfitte e pareggi di 3 vite che nonostante siano sparse nel mondo, non la smettono di stare insieme, per lo meno qui.


giovedì 5 settembre 2013

domenica 4 agosto 2013

We could be heros, just for 1 day

A volte ritorno qui, con la speranza di trovare un altro post di elianto, o di Pask.E invece ritrovo come ultimo post il mio di circa un mese fa.
Vabbè, questo blog é un poco come il nostro ritrovo sicuro.Quando siamo nei guai, tristi, pensierosi, abbiamo qualche cazzo, eccoci qui a spogliare la nostra anima su nettezzaumana.E' un pò come tornare a casa, chiuderci in camera e tirar via la maglietta, stendersi sul letto e guardare in soffitto,come se lassù ci fosse qualche risposta.LA risposta.
Ma non c'è nessuna risposta,Bisogna andare avanti in qualche modo, e non siamo noi a deciderlo.Non ci possiamo fare nulla sul da dove veniamo, ma possiamo fare molto sul dove andiamo...
Con altri esami in vista, prove  per me a dir la verità non necessarie, ma indispensabili per ANDARE AVANTI, un altro sabato sera buttato nella mia vita.A volte ho paura di svegliarmi un giorno con qualche cazzo di malattia strana, che ne so un tumore, avere i giorni contati e rendermi conto di come a volte stupidamente mi sono fatto scivolare via tra le dita intere giornate, settimane, mesi.Poi mi rendo conto che ho i giorni contati, e li prende l'ansia, perchè TUTTI abbiamo i giorni contati, è solo un conto alla rovescia...
Ma fa bene venire qui, scrivere, buttare fuori.
Diceva il libraio matto quasi 20 anni fa : se scrivi , hai problemi.Tutti quelli che scrivono hanno problemi.Io sul momento pensavo fosse una cazzata, ma adesso ogni volta penso: cazzo è vero.

Ma poi penso pure: se scrivo, almeno questa goccia nel mare magno dei miei pensieri, cadrà da qualche parte, sarà visibile.E se sarà visibile, anche se me ne andrò un giorno, vivrò per sempre, in questa goccia, e sarò così a modo mio, immortale.


martedì 9 luglio 2013

Whatever

Ultimo post 26 febbraio...adesso é luglio.Qui a Gotham City Sao Paulo é pieno inverno.Vedo le foto dei miei amici di Facebook in vacanza, qui si è in piena attività tipo novembre.
Non voglio dilungarmi, ma l'Italia mi manca.Mi manca parlare la mia lingua, fare le mie cose.
Governo ladro.
Tornerò, un giorno, presto o tardi, chi lo sa.


martedì 26 febbraio 2013

lunedì 31 dicembre 2012

Ultimo post dell'anno

Cari concittadini della Rete,cari amici,
approfitto di questo ultimo giorno dell'anno per salutarvi e ringraziarvi della vostra fedeltà.Qui su NettezzaUmana siamo degli sporcaccioni,incostanti, non postiamo roba per mesi,siamo dei menefreghisti, ci importa solo dei cazzi nostri insomma.
Ma vedo che voi ancora ci cercate, ci leggete nonostante tutto.
Grazie.

Oggi si chiude il 2012, che se non fosse per questo mese di Dicembre io gli appicherei foco intero.
Spero che il 2013 sia migliore, ma non tanto sennò ci portiamo sfiga da soli.

Salute, serenità, questo vogliamo, e tutte le cose che ci porteranno a questo risultato saranno benvenute.

Il mio ringraziamento particolare va al compagno elianto, che con dedizione rianima questo blog.Al compagno Pask che silenziosamente ma alacremente posta di quando in quando.

Un felice 2013, gente.

sabato 29 dicembre 2012

Felice 2013

Avevo quindicianni, i buchi nella tasca
converse nere e in spalla una chitarra
la storia che comincia, la piccola provincia
le sconfitte e i sogni di rivincita

Quando crescerò, diventerò
il mondo lo cambierò
davvero...


Generazione e identità, qualcuno non dimentica
il sole e i pomeriggi, chiedevamo i soldi spicci
a piazza kennedy
ma il tempo non aspetterà e a chi mai resterà memoria
se tu dimenticherai la tua storia?!

Perché non cambiamo quei momenti che nei giorni vanno via come abitudini?
perché più cresce la città, più grandi e più profonde le solitudini?
solitudini...

Generazione e identità, qualcuno non dimentica
il sole e i pomeriggi, chiedevamo i soldi spicci
a piazza kennedy
ma il tempo non aspetterà e a chi mai resterà memoria
se tu dimenticherai la tua storia?!

Non ho più quindicianni, ma ho sempre i buchi in tasca
e sulle spalle ancora una chitarra


Forse invecchierò, non diventerò
ma il mondo lo cambierò
davvero...

mercoledì 12 dicembre 2012

finchè il Sole compie i suoi giri

finchè il Sole compie i suoi giri
con le linee e col ferro,
ti ammonisce che tu impari,
hai infatti un tempo assai breve
davanti a te

d

martedì 28 agosto 2012

Smottamenti estivi

Non ho resistito quando ho visto stamane questo articolo.Sorry guys, I am what I am.

" I grandi e tondi occhi del roditore persi negli infantili occhi umani di Matteo. E un po' infantili erano anche quelli della marmotta (che pure era una signora di una certa età) perché loro, tutte le marmotte, sono fatte così, e, almeno ai nostri occhi, un po' bambocce lo rimangono sempre, come i koala e i panda e, a modo loro, pure i pinguini."

articolo

giovedì 26 luglio 2012

Happy Birthday, Maestro.









"If it can be written, 

or thought,

it can be filmed."



Stanley Kubrick, Director. 

giovedì 12 luglio 2012

Time is on my side

il 12 luglio, a quest'ora, per la prima volta, i Rolling Stones stavano su un palco...and yes, , time is still on my side...
"Al mio funerale, suonatemi Wild Horses"(n.d.r.)

venerdì 6 luglio 2012

Rolling in the deep into Neruda



Push Play and Read

Algunas Bestias

Era el crepúsculo de la iguana.
Desde la arcoirisada crestería
su leengua como un dardo
se hundía en la verdura,
el hormiguero monacal pisaba
con melodioso pie la selva,
el guanaco fino como el oxigeno
en las anchas alturas pardas
iba calzando botas de oro,
mientras la llama abria cándidos
ojos en la delicadeza
del mundo lleno de rocio.
Los monos trenzaban un hilo
interminablemente erótico
en las riberas de la aurora,
derribando muros de polen
y espantando el vuelo violeta
de las mariposas de Muzo
Era la noche de los caimanes,
la noche pura y pululante
de hocicos saliendo del légamo,
y de las ciénagas soñolientas
un ruido opaco de armaduras
volvía al origen terrestre.
El jaguar tocaba las hojas
con su ausencia fosforescente,
el puma corre en el ramaje
como el fuego devorador
mientras arden en él los ojos
alcohólicos de la selva.
Los tejones rascan los pies
del río, husmean el nido
cuya delicia palpitante
atacarán con dientes rojos.
Y en el fondo del agua magna,
como el círulo de la tierra,
está la gigante anaconda
cubierta de barros rituales,
devoradora y religiosa.

Pablo Neruda

martedì 3 luglio 2012

Piccolo Valzer Viennese


A Vienna ci sono dieci ragazze,
una spalla dove piange la morte
e un bosco di colombe disseccate.
C'e' un frammento del mattino
nel museo della brina.
C'è un salone con mille vetrate.

Ahi! Ahi! Ahi! Ahi!
Prendi questo valzer con la bocca chiusa.

Questo valzer, questo valzer, questo valzer,
di sì, di morte e di cognac
che si bagna la coda nel mare.

Io ti amo, io ti amo, io ti amo
con la poltrona e con il libro morto,
nel malinconico corridoio,
nell'oscura soffitta del giglio,
nel nostro letto della luna,
nella danza che sogna la tartaruga.

Ahi! Ahi! Ahi! Ahi!
Prendi questo valzer dalla spezzata cintura.
A Vienna ci sono quattro specchi,
vi giocano la tua bocca e gli echi.
C'è una morte per pianoforte
che tinge d'azzurro i giovanotti.
Ci sono mendichi sui terrazzi. E
fresche ghirlande di pianto.

Ahi! Ahi! Ahi! Ahi!
Prendi questo valzer che spira fra le mie braccia.
Perchè io ti amo, ti amo, amore mio,
nella soffitta dove giocano i bambini,
sognando vecchie luci d'Ungheria
nel mormorio di una sera mite,
vedendo agnelli e gigli di neve
nell'oscuro silenzio delle tue tempie.

Ahi! Ahi! Ahi! Ahi!
Prendi questo valzer del "Ti amo per sempre".
A Vienna ballerò con te
con un costume che abbia la testa di fiume.
Guarda queste mie rive di giacinti!
Lascerò la mia bocca tra le tue gambe,
la mia anima in foto e fiordalisi,
e nelle onde oscure del tuo passo io voglio,
amore mio, amore mio, lasciare,
violino e sepolcro, i nastri del valzer.


English Translation

Little Viennese Waltz


In Vienna there are ten little girls
a shoulder for death to cry on
and a forest of dried pigeons.
There is a fragment of tomorrow
in the museum of winter frost.
There is a thousand-windowed dance hall.

Ay, ay, ay, ay!
Take this close-mouthed waltz.

Little waltz, little waltz, little waltz,
of itself, of death, and of brandy
that dips its tail in the sea.

I love you, I love you, I love you,
with the armchair and the book of death
down the melancholy hallway,
in the iris's dark garret,
in our bed that was once the moon's bed,
and in that dance the turtle dreamed of.

Ay, ay, ay, ay!
Take this broken-waisted waltz
In Vienna there are four mirrors
in which your mouth and the echoes play.
There is a death for piano
that paints the little boys blue.
There are beggars on the roof.
There are fresh garlands of tears.

Aye, ay, ay, ay!
Take this waltz that dies in my arms.
Because I love you, I love you, my love,
in the attic where children play,
dreaming ancient lights of Hungary
through the noise, the balmy afternoon,
seeing sheep and irises of snow
through the dark silence of your forehead.

Ay, ay, ay ay!
Take this "I will always love you" waltz.
In Vienna I will dance with you
in a costume with a river's head.
See how the hyacinths line my banks!
I will leave my mouth between your legs,
my soul in photographs and lilies,
and in the dark wake of your footsteps,
my love, my love, I will have to leave
violin and grave, the waltzing ribbons.

Federico García Lorca

sabato 16 giugno 2012

venerdì 8 giugno 2012

Bukowski

Brutto , alcolizzato, ma si scopava un monte di donne.
Tutto ha un perché se sei un artista.Salute,Hank.

mercoledì 30 maggio 2012

Friends-Gregory Corso

Friend


Friends be kept
Friends be gained
And even friends lost be friends regained
He had no foes he made them all into friends
A friend will die for you
Acquaintances can never make friends
Some friends want to be everybody's friend
There are friends who take you away from friends
Friends believe in friendship with a vengeance!
Some friends always want to do you favors
Some always want to get NEAR you
You can't do this to me I'm your FRIEND
My friends said FDR
Let's be friends says the USSR
Old Scrooge knew a joy in a friendless Christmas
Leopold and Loeb planning in the night!
Et tu Brute
I have many friends yet sometimes I am nobody's friend
The majority of friends are male
Girls always prefer male friends
Friends know when you're troubled
It's what they crave for!
The bonds of friendship are not inseparable
Those who haven't any friends and want some are often creepy
Those who have friends and don't want them are doomed
Those who haven't any friends and don't want any are grand
Those who have friends and want them seem sadly human
Sometimes I scream Friends are bondage! A madness!
All a waste of INDIVIDUAL time --
Without friends life would be different not miserable
does one need a friend in heaven --

Gregory Corso.

lunedì 7 maggio 2012

Icaro

Non sono mai stato sicuro che la morale della storia di Icaro dovesse essere: 
"Non tentare di volare troppo in alto", 
come viene intesa in genere, e mi sono chiesto se non si potesse interpretarla invece in un modo diverso: 
"Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide". 

STANLEY KUBRICK


sabato 5 maggio 2012

Steve

Quando sono sopraffatto dalle preoccupazioni, ripenso a un uomo che, sul suo letto di morte, disse che tutta la sua vita era stata piena di preoccupazioni, la maggior parte delle quali per cose che mai accaddero.
Steve Jobs

lunedì 30 aprile 2012

C.B.

Devi morire un pó di volte prima di iniziare a vivere davvero.