giovedì 9 febbraio 2012

Unwritten Rule #41- One should never take the last doughnut in the box.
Unwritten Rule #64- One should never sing or whistle at work, despite Walt Disney’s suggestion to the contrary.
Unwritten Rule #80- A gentleman should shower or bathe each day.
Unwritten Rule #103- A gentleman should never eschew the “thug” look and thuggish behavior.
Unwritten Rule #122- A lady should never use crocodile tears as a form of manipulation.
Unwritten Rule #140- A lady should never use sex as a weapon.
Unwritten Rule # 157- One should keep one’s mouth shut during a movie Unless one sees that a fire has broken out in the theater.
Unwritten Rule #164- One should always throw away a box once it is empty of food, rather than “trick” family members into thinking there are actually a few more Twinkies, cookies, etc.
Unwritten Rule #185- One should never write an entire e-mail in all capital letters.
Unwritten Rule #250- One should never speak to the television as though people on screen can hear one.



martedì 7 febbraio 2012


Top five regrets of the dying

  1. I wish I’d had the courage to live a life true to myself, not the life others expected of me.
  2. I wish I hadn’t worked so hard.
  3. I wish I’d had the courage to express my feelings.
  4. I wish I had stayed in touch with my friends.
  5. I wish that I had let myself be happier.

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale

Questo è il mio messaggio di Natale per i miei amici.Natale può essere tutti i giorni, se vogliamo.Ho dei buchi enormi nel mio cuore, ma sono fortunato a riempirli tutti i giorni con il ricordo di tutti voi ai quali voglio bene.Buon Natale, gente.

domenica 20 novembre 2011

Piccolezze

..
banalità su banalità
son sciocchezze.
quel che poi conta son le solite piccolezze
quel che poi conta son le solite piccolezze.
dicono “vai vai…tanto son sciocchezze”.
ma noi siam quelli con dentro una realtà distorta
e con diecimila rime diverse come scorta

domenica 6 novembre 2011

Pochi post

E' l'anno della crisi.Stavo vedendo il numero di post, del 2011, che è storicamente il più basso.Questo blog esiste da 8 anni, e tra alti e bassi va avanti, molto devo dire per la buona volontà e memoria storica di elianto, poco da parte mia specie negli ultimi anni, visto che la vita mi ha portato in giro abbastanza.
Insomma, si invecchia e si posta meno, Facebook ci succhia la vita ma è diventato come il cellulare se si vuole mantenere il contatto con la gente lontana.

Pensare differentemente è difficile, e i problemi adesso sono diversi, il salario,la casa, il lavoro, il mutuo, la macchina.Insomma quelli che si chiamano cazzi.

Si sopravvive.

martedì 25 ottobre 2011



 Il ritmo (di Tony Pagoda)

Mi rivolgo a voi, a quelli che, come me, bellissimi non lo sono mai stati. Quelli, insomma, che non è che una passa e vi muore dietro, magari non vi nota neanche e allora, è palese, resta una sola e unica arma nel vostro bagaglio, ma un'arma che può essere possente e smisurata e può smuovere le montagne: la parola.
I belli e i bellissimi possono saltare a piè pari questa lezione, non ci interessate,senza alcuna invidia eh! 
Però, sapete com'è, bellissimi, voi vi mettete là e quelle arrivano, non dovete fare un cazzo di niente, vi crogiolate e vi alimentate solo del vostro esser belli. Allora sì, avete i lineamenti a posto, ma non avendo avuto la necessità di sviluppare altre doti che cosa succede? Succede che per il resto siete insignificanti ed indifferenti, non avete il senso dell'umorismo perché nella vita non vi è servito, non vi spremete il cervello per il senso della conquista e questo fa di voi delle personcine aride e silenziose. L'unica arrampicata di pensiero che riuscite a organizzare è quella demente dello sguardo finto tenebroso. Siete patetici e mi fate piangere o ridere non so. Non ci interessate. Tenebroso di che? Cazzoni.
Ci sono delle eccezioni, questo lo devo dire visto che mi sto momentaneamente occupando di saggistica.
È il caso del mio maestro Mimmo Repetto, che non si è mai seduto sugli allori della sua straordinaria bellezza e ha sviluppato a tutto tondo fascino e seduzione, massime argute e canzoni fantastiche.
È un uomo che ha sofferto Mimmo e la sua bellezza la fa passare in secondo piano. 
Ma è un'eccezione.

venerdì 14 ottobre 2011

E' morto Dennis Richtie

Molto meno "mainstream" di zio Steve.

Ma molto più "fondamentale", se vogliamo.

Grazie di tutto, Dennis.

lunedì 3 ottobre 2011

per strada

2007, e camminavo per strada, a Terni, ed era inverno.In tasca avevo la lettera che diceva che mi avevano accettato per lo stage in Francia.Ero contento,perchè per la prima volta avevo avuto un piano, ed era riuscito.Tutto da solo, tutto mio.
Tutta roba mia.
E avevo quella faccia tra il felice e l'impaurito, perchè già allora sapevo che questa cosa mi avrebbe portato lontano e mi avrebbe cambiato la vita.
E avevo paura, come ce la può avere un ragazzo di 28 anni,e trovavo rifugio in lenzuola e notti confuse.
E nelle mie orecchie suonava questa canzone, e mi ricordo che la misi quando chiusi la porta di casa mia , alle 5 del mattino, partindo con la macchina stracarica.
E questo mi diede coraggio, e me ne da ancora oggi.


Freedom-Paddyrasta

domenica 2 ottobre 2011

sabato 17 settembre 2011

Adele

Questa canzone mi ricorda le mattine presto passate quest'anno nel tube a Londra.Io abitavo nei Docklands,poco al di sotto di Canary Wharf, e il tube che prendevo per fortuna era tutto all'aperto.
Una fredda mattina di febbraio nel mio iPod salta fuori questa canzone, mi ricordo ancora ascoltavo 105.4di Magic FM.Ho pensato:questa sfonda.Poi tornato a casa vedo il video e mi appare una tipa anonima, grassoccia ma che canta bene.
Alla fine per sfondare devi saper cantare, non ci stanno cazzi.


mercoledì 24 agosto 2011

I 10 pezzi hip hop più belli di tutti i tempi

C.R.E.A.M. - Wu Thang Clan

One love - Nas

Jucy - Notorius BIG

Reprezent - Nas

Life's a bitch - Nas

Hit the Hooker - Eazy E

Straight outta compton - N.W.A.

I got 5 on it - Da Lunitz

Throw your set in the air - Cypress Hill

Triumph - Wu Tang Clan

martedì 23 agosto 2011

As you grow up

As you grow up, you will have your heart broken more than once and it's harder every time. You'll break hearts too, so remember how it felt when yours was broken. You'll fight with your best friend. You'll cry because time is passing too fast. And you'll eventually lose someone you love. So take too many pictures. Laugh too much and love live you've never been hurt. Because every sixty seconds you spend upset is a minute of happiness you'll never get back.

domenica 21 agosto 2011

Lester Burnham American beauty monologue

I had always heard your entire life flashes in front of your eyes the second before you die. First of all, that one second isn’t a second at all, it stretches on forever, like an ocean of time… For me, it was lying on my back at Boy Scout camp, watching falling stars… And yellow leaves, from the maple trees, that lined my street… Or my grandmother’s hands, and the way her skin seemed like paper… And the first time I saw my cousin Tony’s brand new Firebird… And Janie… And Janie… And… Carolyn. I guess I could be pretty pissed off about what happened to me… but it’s hard to stay mad, when there’s so much beauty in the world. Sometimes I feel like I’m seeing it all at once, and it’s too much, my heart fills up like a balloon that’s about to burst… And then I remember to relax, and stop trying to hold on to it, and then it flows through me like rain and I can’t feel anything but gratitude for every single moment of my stupid little life… You have no idea what I’m talking about, I’m sure. But don’t worry… you will someday.
***
Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell'istante prima di morire. Prima di tutto, quell'istante non è affatto un istante: si allunga, per sempre, come un oceano di tempo. Per me, fu... lo starmene sdraiato al campeggio dei boy scout a guardare le stelle cadenti; le foglie gialle, degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada; le mani di mia nonna, e come la sua pelle sembrava di carta. E la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Janie, e Janie... e Carolyn. Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi: un giorno l'avrete.

venerdì 19 agosto 2011

Nella vita

Nella vita non conta essere forti, conta sentirsi forti.

Into the Wild

giovedì 28 luglio 2011

Repeat "Vorrei cogliere quest'occasione per ringraziare"

Vorrei cogliere quest'occasione per ringraziare la macchinetta della moka e i cani che rincorrono le macchine. I film di kung-fu alle tre di notte, Murphy per la sua legge, un giro gratis, l'ecc. e l'eccetera eccetera. La morte del domani, l'esaurirsi del tempo, la nostra ricerca di un tempo nuovo, i sorrisi di cameriere di autostrada, gli occhi stanchi dei controllori di volo in aereoporti fuori stagione. Le colline, i campi, i campetti, le strade, gli stadi, le piste, e il ragazzo delle pizze a domicilio. Il saper come bilanciare. I perdenti, le mie ossessioni, la pace delle foreste sommerse, gli orgasmi delle spiagge deserte, l'eleganza dei cimiteri di automobili, l'eleganza dei parcheggi multipiano, la poesia degli hotel abbandonati. Tutti gli dei greci, non solamente quelli buoni, le montagne russe e una sveglia telefonica. Cosa sai, cosa non sai e chiunque si sia mai chiesto perchè. Le Dune Buggy, i pro e i contro, la teoria e la pratica. Il mare come olio, il kebab e l'odore dell'erba bagnata. I nodi ai fazzoletti, le cicatrici. Le precedenze. Le dimenticanze e le mattine pure. Le lattine, il peso piuma, il peso massimo, gli estremi e tutto quel che ci potrebbe essere in mezzo. Il potere che ha l'immaginazione di plasmare il mondo. L'arroganza, la strafottenza e il topolino che viene a prendere il dentino. I ponti, i corridoi, le passerelle. Darwin e i lacci delle scarpe. Chi sei, non chi potresti essere. Il saper perdere. Le scritte sui muri, il treno e l'andare un pò più oltre. La sfacciataggine e il vizio. F.L. Wright. Chiunque abbia avuto l'idea dei sottotitoli, i gemelli, i denti d'oro, le pantofole e i musei. La pazzia, la verita' dell'inesplicabile, il buon senso delle pietre, la follia dei fiori. Quel qualcosa ottenuto con niente, tutto ciò che hai, quel poco che da solo è già tanto e Katie Stuart. I noleggi video 24 ore, quelli che ne vogliono parlare e i biscotti a forma di lettere. Chi ha polso e chi l'equilibrio. Quelli che erano per una vita spericolata, il prima, il durante e il dopo. L'aprire la porta, il guardarvi attraverso, l'oltrepassarla. La lettera, la parola e la libertà di dire non me ne frega un cazzo. Una maglietta pulita. L'apprezzarlo o meno. Le scale, l'ascensore, il taxi e chiunque abbia seguito il suo corso fino alla fine. Chi non c'è più. Il telecomando, lo stravaccarsi sul divano, le vendite commerciali in tv, il come e il perchè. Quella ragazza che era sull'autobus stamattina, l'occhiata, lo sguardo e l'incanto. L'impossibilita' dell'esistenza, l'umorismo delle montagne, l'assurdita' dell'elettromagnetismo, la farsa della geometria, la crudelta' dell'aritmetica, gli intenti omicidi della logica. Un tentativo, il fallimento e il preoccuparsi ma fregandosene. Il tuo meglio e il tuo peggio. L' Ego, il Sè, la tua mente, il non disperare, il perdere la testa e i jeans larghi. La consapevolezza che non hai visto ancora tutto. Il deodorante, una scusa, la Terra e il primo uomo che un giorno guardò le stelle. Il libero arbitrio. I distributori automatici, i supermarket e gli alberi da frutto. Il fermarsi, un giorno libero. Certi animali (già sapete chi siete). La luce emessa dai videoregistratori nelle vetrine dei grandi magazzini, l'eleganza delle macchie d'olio sulle gondole dei 747 parcheggiati sulle piste catramate dell'aereoporto. L'inventore del cerchio, i tuoi piedi e qualsiasi posto dove ti vada di andare. Le mappe, i diagrammi, i codici, gli scacchi, i puzzle, gli orari aerei, le segnalazioni d'aereoporto. La realtà per quel che è, la verità, i giorni quando piovono rane e il sogno di volare. Il mistero e la malinconia di una mano, la gentilezza degli alberi, la saggezza della luce. Chiunque abbia deciso di dare delle regole, chiunque le abbia infrante, chiunque o qualsiasi cosa ci abbia mai ispirato.

lunedì 25 luglio 2011

Poesie

Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.


Charles Bukowski

lunedì 18 luglio 2011

sabato 2 luglio 2011

News from London

La mia assenza da questo blog si sta facendo patologica, ma come sempre ho detto " è come se ci fossi".Ringrazio il paziente elianto che sempre si prende cura di questa creatura un pò abbandonata.
Il problema è la cosiddetta "età adulta" e il carico di problemi che questa porta, in primis il lavoro e la famiglia.eh si perchè il sottoscritto ne ha formato una di recente, con tutte le pressioni e i problemi che comporta.
Siamo una generazione maledetta, sempre con cazzi, e io attualmente ne ho qualcuno di dimensioni gozillesche.
Ci si ripete sempre che ne verremo fuori, e di norma è così, ce la caveremo anche questa volta.

giovedì 30 giugno 2011

Immaginate

Immaginate un'idea che vi occupa la mente
come un esercito occupa una città.

Chuck Palahniuk.

martedì 21 giugno 2011

Cazzo.

Vorrei essere Annalisa Socievole.